Tappa a Posada del Fai, percorso sulle tracce di Dante Alighieri
POSADA. Posada a è una delle mete della due giorni di #DivinaSardegna organizzata dalla Delegazione Fai dedicata alla figura di Dante Alighieri a 700 anni dalla morte. Seguendo il filo conduttore...
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POSADA. Posada a è una delle mete della due giorni di #DivinaSardegna organizzata dalla Delegazione Fai dedicata alla figura di Dante Alighieri a 700 anni dalla morte. Seguendo il filo conduttore suggerito dai “Ricordi di Sardegna nella Divina Commedia”, il Fai Sardegna dopo l’escursione di ieri alla Foresta di Crastazza, zona di grande pregio ambientale e paesaggistico in territorio di Bitti, dà appuntamento ad oggi a Posada con un percorso culturale che si snoda tra il castello, luoghi storici e personaggi citati nelle opere Dantesche del Sommo Poeta.
Raduno alle 9,15 per l'incontro con l’archeologa Maria Ausilia Fadda e lo storico Italo Deledda. Seguirà una visita guidata all'antico borgo fortificato e al Castello della Fava che pare sia appartenuto alla famiglia del Giudice Nino di Gallura, citato da Dante nella sua Commedia.
Dopo la sosta per il pranzo, visita alla zona umida del fiume, unica zona deltizia della Sardegna di grande pregio paesaggistico e naturalistico, e abitata da una ricca varietà di uccelli palustri.
Se di dovesse raggiungere un numero minimo di partecipanti, sarà possibile effettuare la visita della zona umida entrata a far parte di recente nella convenzione di Ramsar a bordo di un trenino turistico o, in alternativa, risalire il fiume su canoa o dragonboat.(s.s.)
Raduno alle 9,15 per l'incontro con l’archeologa Maria Ausilia Fadda e lo storico Italo Deledda. Seguirà una visita guidata all'antico borgo fortificato e al Castello della Fava che pare sia appartenuto alla famiglia del Giudice Nino di Gallura, citato da Dante nella sua Commedia.
Dopo la sosta per il pranzo, visita alla zona umida del fiume, unica zona deltizia della Sardegna di grande pregio paesaggistico e naturalistico, e abitata da una ricca varietà di uccelli palustri.
Se di dovesse raggiungere un numero minimo di partecipanti, sarà possibile effettuare la visita della zona umida entrata a far parte di recente nella convenzione di Ramsar a bordo di un trenino turistico o, in alternativa, risalire il fiume su canoa o dragonboat.(s.s.)
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