Il robot Gavina sale sul palco
di Alessandro Mele
Progetti, laboratori didattici e dibattiti: tutti gli appuntamenti della Notte europea dei ricercatori
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NUORO. Come altre 16 città italiane anche quest’anno Nuoro ospita “Sharper”, la notte europea dei ricercatori. Non solo letteratura, dunque, nella città di Grazia Deledda, ma anche amore per la divulgazione scientifica in un evento che mette a confronto ricercatori e studenti attraverso formati di dialogo innovativi. Oggi è il giorno X nel quale si svilupperanno tutta una serie di temi a partire fin dalla mattina con il primo appuntamento fissato alle 10 al Centro polifunzionale dove grazie all’associazione “Le strade del Macondo” si parlerà del circo quale strumento didattico per affrontare i grandi temi dell’umanità: clima ed energia. Alle 9 e alle 11:30 due laboratori si svolgeranno in contemporanea negli Istituti comprensivi Podda e Maccioni.
Nel primo, grazie ad Alternatura saranno realizzati strumenti scientifici da campo con materiali di riciclo, per annotazioni, illustrazioni e commenti da realizzare in luoghi naturali; mentre nel secondo, a cura di TechLAB4Kids si lavorerà sul personaggio deleddiano di Cosima: la storia del personaggio viene raccontata con l’ausilio delle tecnologie contemporanee e passate, immaginata nel contesto reale. Nel pomeriggio, dalle 16 alle 20, ad ospitare Sharper sarà la sede di UniNuoro con tutta una serie di appuntamenti. Si parte con il laboratorio di coding e di pixel art, a cura dell’Ailun, rivolto agli alunni della scuola primaria. Si parlerà, attraverso la realizzazione collaborativa, del logo delle celebrazioni deleddiane. Ancora, le nuove tecnologie e le scienze forensi sulla scena del crimine a cura del gabinetto provinciale della polizia scientifica di Nuoro. Sempre in UniNuoro sarà la volta del robot Gavina, un progetto che vuole studiare le abilità sottostanti il gioco della morra, avvalendosi di tecniche di laboratorio e dell’intelligenza artificiale. Il simulatore è il prodotto di un progetto coordinato tra le università di Caglia e Sassari, la multisensory laboratory Lawrence technological university, Hi-Lab Cagliari e il Sociu po su jocu de sa murra. Sempre in via Salaris, il laboratorio didattico con realizzazione di strumenti scientifici da campo con materiali di riciclo, per annotazioni, illustrazioni e commenti da realizzare in luoghi naturali e la dimostrazione di come funziona un interferometro per la rilevazione delle onde gravitazionali con costruzione di un modello di rivelatore a cura dell’Astronomica nuorese. In serata, al Ten Teatro Eliseo tra le 16:30 e le 19:30, gli amministratori del Comune di Nuoro faranno il punto sull’attuazione delle linee strategiche di indirizzo in coerenza con il Pnrr e la programmazione europea. Si parlerà del piano delle periferie e del next generation Nuoro 2030, ma anche delle opportunità date dall’Europa per la ricerca e l’innovazione, a seguire il progetto di costruzione delle agende di sostenibilità e digitale. Infine si parlerà del progetto di rinnovo della rete ferroviaria del Nuorese, della nascita a Cala Gonone di uno squalo palombo probabilmente partogenetico e del tema dell’accoglienza dei cittadini afghani.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Nel primo, grazie ad Alternatura saranno realizzati strumenti scientifici da campo con materiali di riciclo, per annotazioni, illustrazioni e commenti da realizzare in luoghi naturali; mentre nel secondo, a cura di TechLAB4Kids si lavorerà sul personaggio deleddiano di Cosima: la storia del personaggio viene raccontata con l’ausilio delle tecnologie contemporanee e passate, immaginata nel contesto reale. Nel pomeriggio, dalle 16 alle 20, ad ospitare Sharper sarà la sede di UniNuoro con tutta una serie di appuntamenti. Si parte con il laboratorio di coding e di pixel art, a cura dell’Ailun, rivolto agli alunni della scuola primaria. Si parlerà, attraverso la realizzazione collaborativa, del logo delle celebrazioni deleddiane. Ancora, le nuove tecnologie e le scienze forensi sulla scena del crimine a cura del gabinetto provinciale della polizia scientifica di Nuoro. Sempre in UniNuoro sarà la volta del robot Gavina, un progetto che vuole studiare le abilità sottostanti il gioco della morra, avvalendosi di tecniche di laboratorio e dell’intelligenza artificiale. Il simulatore è il prodotto di un progetto coordinato tra le università di Caglia e Sassari, la multisensory laboratory Lawrence technological university, Hi-Lab Cagliari e il Sociu po su jocu de sa murra. Sempre in via Salaris, il laboratorio didattico con realizzazione di strumenti scientifici da campo con materiali di riciclo, per annotazioni, illustrazioni e commenti da realizzare in luoghi naturali e la dimostrazione di come funziona un interferometro per la rilevazione delle onde gravitazionali con costruzione di un modello di rivelatore a cura dell’Astronomica nuorese. In serata, al Ten Teatro Eliseo tra le 16:30 e le 19:30, gli amministratori del Comune di Nuoro faranno il punto sull’attuazione delle linee strategiche di indirizzo in coerenza con il Pnrr e la programmazione europea. Si parlerà del piano delle periferie e del next generation Nuoro 2030, ma anche delle opportunità date dall’Europa per la ricerca e l’innovazione, a seguire il progetto di costruzione delle agende di sostenibilità e digitale. Infine si parlerà del progetto di rinnovo della rete ferroviaria del Nuorese, della nascita a Cala Gonone di uno squalo palombo probabilmente partogenetico e del tema dell’accoglienza dei cittadini afghani.
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