La scuola civica di musica riparte dal canto popolare
di Alessandro Mele
L’istituzione intitolata ad Antonietta Chironi festeggia quarant’anni di storia Numerose le novità per la stagione 2021-2022 nella nuova sede di via Tolmino
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NUORO. Quarant’anni di storia fanno della scuola civica di Nuoro, intitolata ad Antonietta Chironi, la realtà musicale a misura di cittadino più antica di tutto il panorama isolano. Un anniversario importante per una scuola che ha prodotto migliaia di talenti e che proprio in questa occasione si rinnova completamente a partire dalla nuova sede di via Tolmino, una struttura moderna e ricca di spazi funzionali, dotata di un auditorium che promette di diventare un polo della vita musicale cittadina.
Tra le novità più importanti, la nascita di un corso dedicato al canto popolare sardo, di uno dedicato alle attività per la terza età ma soprattutto la suddivisione dei vari corsi in tre dipartimenti specifici: classico, moderno e popolare.
Nei vari corsi al loro interno le varie anime che da tempo coesistono nella scuola civica: la formazione classica preparatoria all’accesso ai corsi accademici dei conservatori nazionali, la musica moderna nelle sue ramificazioni pop, rock, jazz nonché della produzione musicale e del djing e infine la musica di tradizione popolare.
«Si tratta di una scelta – spiega il direttore della scuola civica, Andrea Ivaldi –, che ci permette di mettere in campo una gestione molto più ordinata e funzionale degli allievi ma anche della formulazione dei loro percorsi e degli orari dei docenti». La grande novità dell’anno 2021-2022 è l’arrivo del canto popolare sui banchi di scuola: «L’idea di proporre un corso di canto popolare sardo – racconta Andrea Ivaldi – nasce sull’onda del successo che le tradizioni popolari hanno avuto tra gli alunni della nostra scuola in questi anni. Abbiamo pensato di proporre un percorso di 32 lezioni nelle quali affronteremo diverse tipologie di canto della tradizione sarda, dal canto per il ballo al canto a tenore fino al canto a chitarra e a quello dei cori di ispirazione popolare. Ci affideremo a docenti specializzati nei vari campi specifici». Per la “Antonietta Chironi”, sono quarant’anni di storia e note musicali da festeggiare: «Celebreremo questo importante compleanno della nostra scuola civica con diverse iniziative – dice ancora il direttore – nelle quali saremo affiancati anche da altre realtà musicali cittadine come l’ente musicale di Nuoro. In programma anche un concorso di composizione musicale che vorremo fosse ispirato alla figura di Grazia Deledda nell’anno del suo 150esimo compleanno». Obiettivi da realizzare per il nuovo anno: «Il primo è già raggiunto ed è quello di partire con i corsi nei tempi previsti – conclude Andrea Ivaldi –. Intendiamo inoltre aprirci di più agli eventi pubblici grazie alla partecipazione dei nostri allievi. Saranno tante le manifestazioni proposte da noi tra master class e concerti, il tutto approfittando della nuova sede di via Tolmino e del nostro auditorium». Il termine ultimo per le iscrizioni al nuovo anno della scuola civica è stato fissato per il prossimo 2 ottobre. Sono già diversi gli allievi iscrittisi al primo anno di corso e quelli che continueranno il cammino iniziato alcuni anni fa ma, fino al giorno indicato, la scuola civica di Nuoro attende anche nuovi talenti che volessero affacciarsi al mondo della musica.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Tra le novità più importanti, la nascita di un corso dedicato al canto popolare sardo, di uno dedicato alle attività per la terza età ma soprattutto la suddivisione dei vari corsi in tre dipartimenti specifici: classico, moderno e popolare.
Nei vari corsi al loro interno le varie anime che da tempo coesistono nella scuola civica: la formazione classica preparatoria all’accesso ai corsi accademici dei conservatori nazionali, la musica moderna nelle sue ramificazioni pop, rock, jazz nonché della produzione musicale e del djing e infine la musica di tradizione popolare.
«Si tratta di una scelta – spiega il direttore della scuola civica, Andrea Ivaldi –, che ci permette di mettere in campo una gestione molto più ordinata e funzionale degli allievi ma anche della formulazione dei loro percorsi e degli orari dei docenti». La grande novità dell’anno 2021-2022 è l’arrivo del canto popolare sui banchi di scuola: «L’idea di proporre un corso di canto popolare sardo – racconta Andrea Ivaldi – nasce sull’onda del successo che le tradizioni popolari hanno avuto tra gli alunni della nostra scuola in questi anni. Abbiamo pensato di proporre un percorso di 32 lezioni nelle quali affronteremo diverse tipologie di canto della tradizione sarda, dal canto per il ballo al canto a tenore fino al canto a chitarra e a quello dei cori di ispirazione popolare. Ci affideremo a docenti specializzati nei vari campi specifici». Per la “Antonietta Chironi”, sono quarant’anni di storia e note musicali da festeggiare: «Celebreremo questo importante compleanno della nostra scuola civica con diverse iniziative – dice ancora il direttore – nelle quali saremo affiancati anche da altre realtà musicali cittadine come l’ente musicale di Nuoro. In programma anche un concorso di composizione musicale che vorremo fosse ispirato alla figura di Grazia Deledda nell’anno del suo 150esimo compleanno». Obiettivi da realizzare per il nuovo anno: «Il primo è già raggiunto ed è quello di partire con i corsi nei tempi previsti – conclude Andrea Ivaldi –. Intendiamo inoltre aprirci di più agli eventi pubblici grazie alla partecipazione dei nostri allievi. Saranno tante le manifestazioni proposte da noi tra master class e concerti, il tutto approfittando della nuova sede di via Tolmino e del nostro auditorium». Il termine ultimo per le iscrizioni al nuovo anno della scuola civica è stato fissato per il prossimo 2 ottobre. Sono già diversi gli allievi iscrittisi al primo anno di corso e quelli che continueranno il cammino iniziato alcuni anni fa ma, fino al giorno indicato, la scuola civica di Nuoro attende anche nuovi talenti che volessero affacciarsi al mondo della musica.
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