questa mattina in viale costituzione
Omaggio alle donne afghane con gli studenti del Ciusa
NUORO. Verrà inaugurato oggi l’anno di celebrazioni per il 150° della nascita di Grazia Deledda promosse da Provincia e Comune di Nuoro, il Man, UniNuoro e la Fondazione di Sardegna, che compongono...
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NUORO. Verrà inaugurato oggi l’anno di celebrazioni per il 150° della nascita di Grazia Deledda promosse da Provincia e Comune di Nuoro, il Man, UniNuoro e la Fondazione di Sardegna, che compongono il comitato istituzionale. L’articolato programma proposto dal direttore artistico Anthony Muroni prende così il via nell’aula magna dell’Istituto superiore “Francesco Ciusa” di viale Costituzione, a partire dalle ore 10:30, con un evento chiamato “Grazia Deledda, una donna che non mise limiti alle donne”.
La giornata è dedicata alle donne afghane e sarà l’occasione per far emergere non solo la grandezza della scrittrice sarda, unica italiana ad aver vinto il premio Nobel per la letteratura, ma anche l’attualità del suo messaggio di indipendenza della donna rispetto alle convenzioni sociali, testimoniato dalla sua vita, dalle sue scelte personali e dall’anima dei personaggi femminili nei suoi romanzi.
Un messaggio di straordinaria modernità che nel corso dell’evento di oggi, data nella quale ricorre la nascita della scrittrice sarda secondo gli archivi del Comune di Nuoro, riecheggerà in un alternarsi di performance artistiche, musicali e letterarie, testimonianze legate al mondo del giornalismo e saluti delle autorità istituzionali, tra le quali il presidente della Regione Christian Solinas, il presidente della Fondazione di Sardegna Antonello Cabras, il sindaco di Nuoro Andrea Soddu, l’amministratore della Provincia Costantino Tidu, i magnifici rettori delle università di Cagliari Francesco Mola e di Sassarti Gavino Mariotti. Tra gli interventi in programma, quelli degli artisti Piero Marras e Gavino Murgia, e il contributo delle giornaliste Mariangela Pira e Farian Sabahi. Chi vorrà assistere dal vivo alla giornata inaugurale delle celebrazioni deleddiane, potrà farlo solo dopo essersi accreditato, naturalmente munito di green pass e nella piena osservanza delle norme di contrasto al Covid-19. L’evento sarà trasmesso in streaming su Tele Sardegna e Matex. (a.me.)
La giornata è dedicata alle donne afghane e sarà l’occasione per far emergere non solo la grandezza della scrittrice sarda, unica italiana ad aver vinto il premio Nobel per la letteratura, ma anche l’attualità del suo messaggio di indipendenza della donna rispetto alle convenzioni sociali, testimoniato dalla sua vita, dalle sue scelte personali e dall’anima dei personaggi femminili nei suoi romanzi.
Un messaggio di straordinaria modernità che nel corso dell’evento di oggi, data nella quale ricorre la nascita della scrittrice sarda secondo gli archivi del Comune di Nuoro, riecheggerà in un alternarsi di performance artistiche, musicali e letterarie, testimonianze legate al mondo del giornalismo e saluti delle autorità istituzionali, tra le quali il presidente della Regione Christian Solinas, il presidente della Fondazione di Sardegna Antonello Cabras, il sindaco di Nuoro Andrea Soddu, l’amministratore della Provincia Costantino Tidu, i magnifici rettori delle università di Cagliari Francesco Mola e di Sassarti Gavino Mariotti. Tra gli interventi in programma, quelli degli artisti Piero Marras e Gavino Murgia, e il contributo delle giornaliste Mariangela Pira e Farian Sabahi. Chi vorrà assistere dal vivo alla giornata inaugurale delle celebrazioni deleddiane, potrà farlo solo dopo essersi accreditato, naturalmente munito di green pass e nella piena osservanza delle norme di contrasto al Covid-19. L’evento sarà trasmesso in streaming su Tele Sardegna e Matex. (a.me.)
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