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Primo attracco di Grimaldi ma a orari inadeguati

Primo attracco di Grimaldi ma a orari inadeguati

Arbatax. Soddisfazione per la ripresa dei collegamenti: resta il nodo delle partenze alle 2 di notte

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ARBATAX. Domenica, alle 5.15 c’è stato il primo attracco della nave Grimaldi proveniente da Civitavecchia. Nella nottata fra ieri e oggi, lo stesso traghetto Catania, proveniente da Cagliari, era atteso all’una della notte e un’ora più tardi, dopo l’imbarco di passeggeri e mezzi, doveva riprendere il mare per Civitavecchia. Grimaldi ha fatto sapere che due saranno gli scali ad Arbatax: le partenze con la nave in arrivo da Cagliari, ogni martedì e giovedì (alle 2 di notte) per Civitavecchia. Il mercoledì e la domenica alle 6 (con attracco alle 5 del traghetto da Civitavecchia), per Cagliari. «Siamo soddisfatti per l’assegnazione della tratta – dice il segretario generale della Filt Cgil Sardegna, Arnaldo Boeddu – anche se rimangono i soliti problemi: quello relativo agli orari di attracco e di partenza della nave d Arbatax è peggiorato. Se per almeno sei mesi i sardi potranno avere la certezza dell’arrivo della nave, per almeno due volte la settimana, dovranno fare i conti con un orario impossibile da sopportare e gestire. Se prima la nave attraccava alle 23 per poter ripartire alle 24, adesso il traghetto Grimaldi arriverà all’una del mattino per ripartire alle due». Il leader sindacale ritiene che questa situazione debba essere immediatamente risolta, con orari modificati. «L’approdo di Grimaldi nella tratta con Civitavecchia è un fatto positivo – dice il consigliere regionale del Pd, Salvatore Corrias – e ravvisiamo, intanto, alcune criticità, non di poco conto, relative all’orario di partenza da Arbatax, alle 2 della notte, con evidenti problemi logistici, stante l’impossibilità, per chi si muove senza mezzi propri, di essere al porto in un orario accettabile e di poter attendere la partenza in condizioni adeguate. Non c’è, infatti, un sistema di trasporto pubblico locale che consenta di spostarsi agevolmente, in funzione di un orario di partenza insolito e disagevole, così come non c’è la possibilità di attendere la nave in una stazione marittima che versa da troppo tempo in condizioni disastrose». L’imprenditore turistico Rocco Meloni, ricorda che la “riattivazione” della tratta è un passo concreto rispetto al fabbisogno di collegamenti marittimi. «Però – rimarca – l’orario di partenza per Civitavecchia rende impraticabile l'imbarco. Infatti se l'orario permane alle 2 della notte, sarà ben difficile usufruirne, in particolare in inverno. È un orario impossibile e insensato. Vogliamo pensare comunque positivamente, e diciamo che è finalmente un nuovo inizio».

Meloni chiede che per la prossima stagione, vi sia una concreta revisione dei giorni e degli orari della tratta con lo scalo laziale, prevedendo corse dirette e non solo punto-scalo rispetto a Cagliari, e programmando anche tratte dirette Livorno- Arbatax». (l.cu.)

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