Quattro milioni di debiti maturati negli ultimi anni
Il consorzio di Pratosardo è destinato a passare al Comune capoluogo. Così ha infatti stabilito la Regione, quando nel 2008 ha approvato la legge con la quale dismetteva dalla propria gestione...
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Il consorzio di Pratosardo è destinato a passare al Comune capoluogo. Così ha infatti stabilito la Regione, quando nel 2008 ha approvato la legge con la quale dismetteva dalla propria gestione diretta le diverse Zir (Zone d’interesse regionali) presenti nell’isola. Quel trasferimento, a Nuoro, però non è mai avvenuto, nonostante le pressioni degli imprenditori e qualche iniziativa delle amministrazioni civiche, che si sono susseguite negli anni. Era ed è rimasto in mano al commissario liquidatore, a cui la Regione aveva dato il compito di chiudere definitivamente la vita dell’ente. Nel luglio scorso però l’amministrazione regionale ha deciso di dare un’accelerata a tutte le situazioni ancora irrisolte. Prima tra tutte proprio quella di Pratosardo, che riunisce un centinaio di attività e dà lavoro a un migliaio di persone. Gli uffici dell’assessorato dell’Industria hanno dato per l’operazione 60 giorni di tempo, di cui comunque si è chiesto l’allungamento per la difficoltà di definire in tempo le varie pratiche. Provvedimento che ha avuto l’effetto di stringere i tempi del confronto tra Comune e organizzazioni di categoria, che spingono per l’acquisizione del sito da parte dell’ente municipale. Quest’ultimo ha espresso la stessa volontà, ma prima di accettare vorrebbe conoscere l’entità dei debiti del consorzio e avere la certezza che gli stessi saranno coperti da fondi regionali. I debiti maturati negli ultimi anni sono stati stimati in 4 milioni e 350mila euro, tra cui 270mila euro nel 2019. Da capire se ci sono altre pendenze. (f.p.)
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