Un campo a prova di vandali e rifiuti

Il sindaco: lo chiuderemo per ogni danneggiamento o noncuranza

JERZU. Un campetto in erba nuovo di zecca, ma anche un severo monito contro eventuali atti di vandalismo e abbandono rifiuti: al primo atto verrà chiuso per 10 giorni, al secondo per 20 e via a salire, anche se finora non è stato necessario alcun intervento da parte del Comune. Da poche settimane bambini, giovani e adulti possono usufruire del nuovo campetto di Papapisu. Il sindaco Carlo Lai ricorda che si tratta di un gioiellino nuovo di zecca, che unitamente al nuovo parco giochi inaugurato un anno fa impreziosisce l’area di Papapisu. «Durante le ore del giorno – dice Lai – si potrà usufruire, liberamente e sempre, del campetto. Ma al primo episodio appurato di vandalismo, danneggiamento volontario, noncuranza e abbandono di rifiuti, il campetto verrà chiuso, senza preavviso e discussioni, per 10 giorni. Al secondo episodio per 20. Al terzo per 30. Siamo certi non ci sarebbe un quarto episodio».

Ma non è tutto, perché Lai rimarca un punto: «Quindi preghiamo i genitori affinché sensibilizzino per bene i bambini e i ragazzi al rispetto di queste elementari regole per la cui violazione è sconsigliabile appellarsi al “non sono stato io” perché, se anche così fosse, non provvedere a ripulire da qualche bottiglietta di plastica abbandonata incivilmente da qualcun altro non è conveniente: la chiusura del campetto sarebbe inevitabile». Il primo cittadino ricorda che a zona è presidiata dall’occhio delle telecamere funzionanti. (l.cu.)



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