Yacht in fiamme, in salvo l’equipaggio maltese
La barca di 27 metri si è incendiata al largo di Capo Comino. Inutile l’intervento dei vigili del fuoco
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SINISCOLA. Si è adagiato su un fondale di circa 40 metri al largo del promontorio di Capo Comino lo yacht Mama-G, a bordo del quale la notte scorsa è scoppiato un incendio che ne ha devastato la struttura malgrado l’intervento dei vigili del fuoco che si sono recati sul posto a bordo della M/V CP802 della guardia Costiera di stanza al Porto di la Caletta. L’imbarcazione di 24 metri battente bandiera maltese era salpata giovedì pomeriggio dal porto di Olbia per dirigersi verso porto Corallo. Dopo alcune ore di tranquilla navigazione, al traverso di Capo Comino improvvisamente a bordo è scoppiato un incendio che l’equipaggio, composto da quattro persone, ha tentato invano di domare. Si è reso quindi necessario evacuare lo scafo e i quattro marinai, si sono trasferiti a bordo di una zattera di soccorso dopo avere lanciato un segnale di soccorso che è stato captato dagli uomini della Guardia Costiera di Olbia che hanno girato la segnalazione alla delegazione di La Caletta.
Dallo scalo baroniese, è subito salpata la vedetta del SAR che nel giro di breve tempo ha raggiunto il luogo dell’incidente trasbordando a bordo i quattro naufraghi che sono stati trasportati a terra. Subito dopo a bordo dell’imbarcazione di soccorso, sono saliti anche tre vigili del fuoco del distaccamento di Siniscola e i sommozzatori giunti appositamente da Sassari. Il mezzo navale, in una ventina di minuti ha raggiunto la barca ormai in fiamme e inutile si è rivelato poi ogni tentativo di spegnere il rogo ben visibile da terra vista la breve distante (Meno di 4 chilometri) dalla costa. Intorno alla mezzanotte, lo yacht dopo aver imbarcato acqua, si è inabissato su un basso fondale e già oggi, condizioni meteo permettendo, dovrebbero proseguire le operazioni della Guardia Costiera per verificare il suo possibile recupero e soprattutto accertare se si possano essere verificati danni ambientali dovuti alla fuoriuscita di gasolio dal relitto. (s.s.)
Dallo scalo baroniese, è subito salpata la vedetta del SAR che nel giro di breve tempo ha raggiunto il luogo dell’incidente trasbordando a bordo i quattro naufraghi che sono stati trasportati a terra. Subito dopo a bordo dell’imbarcazione di soccorso, sono saliti anche tre vigili del fuoco del distaccamento di Siniscola e i sommozzatori giunti appositamente da Sassari. Il mezzo navale, in una ventina di minuti ha raggiunto la barca ormai in fiamme e inutile si è rivelato poi ogni tentativo di spegnere il rogo ben visibile da terra vista la breve distante (Meno di 4 chilometri) dalla costa. Intorno alla mezzanotte, lo yacht dopo aver imbarcato acqua, si è inabissato su un basso fondale e già oggi, condizioni meteo permettendo, dovrebbero proseguire le operazioni della Guardia Costiera per verificare il suo possibile recupero e soprattutto accertare se si possano essere verificati danni ambientali dovuti alla fuoriuscita di gasolio dal relitto. (s.s.)
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