Una canzone racconta il dramma della morte ai tempi del Covid

GALTELLÌ. Una canzone per raccontare un pezzo di storia della pandemia, nella prima fase del lockdown. È da questa mattina online (sul canale YouTube, https://www.youtube.com/watch?v=tExyAJNiIBk)...

GALTELLÌ. Una canzone per raccontare un pezzo di storia della pandemia, nella prima fase del lockdown. È da questa mattina online (sul canale YouTube, https://www.youtube.com/watch?v=tExyAJNiIBk) “Vite invisibili”, interpretata da Leena Galte, e scritta dal giornalista Antonio Rojch, ripercorre il dramma dei vecchi che venivano lasciati morire, solo per una questione anagrafica, e poi venivano caricati sui camion verso i cimiteri. L’arrangiamento è dei musicisti internazionali Marino Maillard e Joel Flateau. Leena Galte continua a proporre le sue canzoni d’autore, con le quali ha già raggiunto importanti successi. L’ultima sua creazione, “Donna Lia”, tratta dal romanzo “Canne al vento”, è un omaggio al premio Nobel Grazia Deledda nei 150 anni della sua nascita.

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