Riaperta l’Orientale sarda 125

Dopo la frana, lavori di ripristino finiti. La soddisfazione dei sindaci di Dorgali, Urzulei e Baunei

DORGALI. L'Orientale sarda 125 che era stata chiusa circa dieci giorni fa, al chilometro 194, per una frana, ieri è stata riaperta al traffico. La riapertura era prevista per domani ma grazie all’interessamento dell’assessore ai Lavori pubblici e della sindaca di Dorgali, Angela Testoni, è stato possibile concludere l’opera e dare il via libera ai mezzi. Con la supervisione del personale dell’Anas, gli operai della ditta Porcu di Dorgali, ieri hanno completato la sistemazione di tutti i dispositivi per la messa in sicurezza della strada. A regolare il traffico, i carabinieri della caserma di Dorgali al comando del maresciallo Aldo Satta. Accelerazione resa possibile soprattutto grazie al lavoro della ditta incaricata per la messa in sicurezza della parte della montagna, interessata dalla frana. Sotto il controllo del geologo sono stati disgaggiati tutti i massi pericolanti che sollecitati dalla forte pioggia potevano franare sulla strada. Un lavoro particolarissimo e di grande suggestione, quello degli abilissimi uomini ragno che con le presse idrauliche hanno provocato il distacco delle rocce in precario equilibrio.

Soddisfazione per la riapertura della strada che teneva in “ostaggio” i cittadini di alcuni paesi dell’Ogliastra, è stata espressa sia dalla sindaca Testone, sia dall’assessore comunale ai Lavori pubblici, quali amministratori del Comune titolare del tratto di territorio dove si è verificata la frana.

«Abbiamo fatto quanto era nelle nostre possibilità per poter evitare ulteriori disagi e sacrifici a tutti – commenta con grande soddisfazione la sindaca –. Per il momento va bene ma dobbiamo fare fronte comune con gli altri due paesi, Baunei e Urzulei, per reperire i fondi necessari per rendere tutta la strada sicura per chi vi transita».

«Era importante fare di tutto per riaprire la strada che già nella serata di venerdì, nel tratto che era stato sbarrato, poteva essere percorsa dai mezzi anche se non lungo tutta la carreggiata» afferma l’assessore ai Lavori pubblici, Gianmaria Ruiu, che ha seguito costantemente i lavori. Anche il sindaco di Urzulei Ennio Arba si dice contento per come sono andate le cose. «Gli impegni presi sono stati rispettati. In breve tempo dovevano essere fatte delle bonifiche che sono state completate. Sono d’accordo sul fatto che dobbiamo fare fronte comune e guardare avanti lavorando insieme. Penso, però, che negli interventi che si stanno facendo lungo la Statale 125 bisognerebbe avere un poco più di rispetto dal punto di vista turistico e della sicurezza: forse si poteva fare meglio. L’importante, però, è che sia riaperta la viabilità. Noi siamo stati i più penalizzati».

Stefano Monni, sindaco di Baunei ha brindato alla riapertura della 125, arteria fondamentale sia sotto il profilo turistico, essendo l’unica via di collegamento con la Baronia, il Nuorese e la Gallura. «Ma ciò che conta è soprattutto per l’interscambio quotidiano per le nostre comunità – aggiunge –. Adesso siamo felici per la riapertura e non possiamo che prendere atto della serietà e della professionalità con cui sono stati svolti i lavori. Speriamo che si trovino i giusti finanziamenti per sistemare definitivamente la situazione, altrimenti, ogni qualvolta c’è un evento atmosferico importante dobbiamo pensare al peggio. Già da domani bisogna lavorare insieme con gli altri sindaci per trovare i fondi necessari per il completamento dei lavori. Siamo unitissimi su questo punto, proprio per evitare che un domani si verifichi nuovamente una situazione del genere. Sarebbe davvero un problema per tutti. Sono bastati pochi giorni per far vivere forti disagi».

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