Uno sportello di ascolto per sofferenza e disagio
di Mauro Piredda
Il Comune e la coop Milleforme riaprono il servizio all’istituto comprensivo L’assessora Puggioni: «È uno spazio aperto a tutti, ragazzi ma anche genitori»
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IRGOLI. Anche quest’anno è ripartito lo Sportello d’ascolto attivato dal Comune di Irgoli nella scuola secondaria di primo grado dell’istituto comprensivo “Carmine Soro-Delitala”, con la collaborazione della cooperativa sociale Milleforme di Nuoro.
Si tratta, come spiega l’assessora dei Servizi sociali, Istruzione e Cultura Flora Puggioni, «di uno spazio gratuito di ascolto e consulenza psicologica aperto ad alunni, genitori, insegnanti e tutto il personale scolastico, dove questi possono confrontarsi e parlare di problemi e interrogativi di loro interesse, considerata soprattutto la fase di sviluppo dei ragazzi in quest’età che si affacciano all’adolescenza».
Lo scopo di questo spazio è quello di promuovere il benessere e prevenire situazioni di disagio e sofferenza. «Già dall’anno scorso – afferma Puggioni – si è garantito il funzionamento dello Sportello da dicembre fino a giugno con attività a cadenza settimanale e aumentando l’orario a seconda della necessità e dell’affluenza per garantire a tutti i richiedenti di poter usufruire del servizio». Hanno usufruito del servizio tanti ragazzi in egual misura tra maschi e femmine e le tematiche che sono emerse sono varie: dai problemi legati allo studio e alle difficoltà in classe a quelle emotive e di gestione delle emozioni, dalle problematiche legate alla crescita e ai cambiamenti del proprio corpo alle problematiche familiari. «Tutto ciò – ribadisce l’esponente della giunta Porcu – ci ha permesso di intervenire in determinate situazioni ricorrendo all’intervento dei genitori, degli insegnanti e del Servizio educativo territoriale del Comune; tutto nel rispetto e sulla tutela del segreto professionale. Inoltre rispondendo a delle esigenze specifiche, si è sperimentato un significativo laboratorio di alfabetizzazione e gestione emotiva direttamente in classe, dando la possibilità ai ragazzi di esprimere le proprie emozioni e imparare alcune tecniche di gestione delle stesse». Visto il bilancio del progetto, che gli amministratori del centro baroniese considerano «più che positivo», il Comune di Irgoli ha riproposto lo Sportello d’ascolto con relativo Laboratorio sulle emozioni per continuare a garantire un supporto ai ragazzi e alle loro famiglie, ancor di più nel periodo pandemico che continua a generare incertezze.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Si tratta, come spiega l’assessora dei Servizi sociali, Istruzione e Cultura Flora Puggioni, «di uno spazio gratuito di ascolto e consulenza psicologica aperto ad alunni, genitori, insegnanti e tutto il personale scolastico, dove questi possono confrontarsi e parlare di problemi e interrogativi di loro interesse, considerata soprattutto la fase di sviluppo dei ragazzi in quest’età che si affacciano all’adolescenza».
Lo scopo di questo spazio è quello di promuovere il benessere e prevenire situazioni di disagio e sofferenza. «Già dall’anno scorso – afferma Puggioni – si è garantito il funzionamento dello Sportello da dicembre fino a giugno con attività a cadenza settimanale e aumentando l’orario a seconda della necessità e dell’affluenza per garantire a tutti i richiedenti di poter usufruire del servizio». Hanno usufruito del servizio tanti ragazzi in egual misura tra maschi e femmine e le tematiche che sono emerse sono varie: dai problemi legati allo studio e alle difficoltà in classe a quelle emotive e di gestione delle emozioni, dalle problematiche legate alla crescita e ai cambiamenti del proprio corpo alle problematiche familiari. «Tutto ciò – ribadisce l’esponente della giunta Porcu – ci ha permesso di intervenire in determinate situazioni ricorrendo all’intervento dei genitori, degli insegnanti e del Servizio educativo territoriale del Comune; tutto nel rispetto e sulla tutela del segreto professionale. Inoltre rispondendo a delle esigenze specifiche, si è sperimentato un significativo laboratorio di alfabetizzazione e gestione emotiva direttamente in classe, dando la possibilità ai ragazzi di esprimere le proprie emozioni e imparare alcune tecniche di gestione delle stesse». Visto il bilancio del progetto, che gli amministratori del centro baroniese considerano «più che positivo», il Comune di Irgoli ha riproposto lo Sportello d’ascolto con relativo Laboratorio sulle emozioni per continuare a garantire un supporto ai ragazzi e alle loro famiglie, ancor di più nel periodo pandemico che continua a generare incertezze.
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