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Nuoro

Deledda a teatro con l’Isre in scena la piccola Cosima

Deledda a teatro con l’Isre in scena la piccola Cosima

Domani sera all’auditorium Lilliu “La vecchia e la bambina” di Gavino Poddighe Lunedì prossimo al teatro Eliseo “Su tempus malu” di Alessandro Arrabito

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NUORO. Continuano gli appuntamenti organizzati dall’Isre per il 150° della nascita di Grazia Deledda. Dopo le tre giornate internazionali di studi, l’Etnografico propone ora altri due eventi. Due spettacoli teatrali, “La vecchia e la bambina” domani sera all’auditorium Lilliu, e “Su tempus malu” il 20 dicembre al teatro Eliseo. Domani, nell’auditorium Lilliu dell’Istituto superiore regionale etnografico, in via Mereu, la compagnia teatrale “I segni delle radici” porterà in scena “La vecchia e la bambina”, racconto per immagini liberamente ispirato a materiali deleddiani che rientra nella programmazione organizzata dall’Isre, “Deledda a teatro”. Ideato da Gavino Poddighe, che ne è anche il regista, lo spettacolo bilingue immagina la scrittrice premio Nobel in una duplice veste: da un lato la piccola Cosima, «che ha intriso la sua infanzia e la sua immaginazione nel mondo nuorese – dice Poddighe –, ma che si immerge nell’ambiente nuorese, dall’altra la ormai vecchia donna che vorrebbe tornare bambina, nella sua casa di Nuoro, attorno al focolare dell’antica cucina, circondata da tutti i suoi cari». In scena Rosanna Chessa, Gonaria Delogu, Vittoria Marras, Antonello Ganadu, Tonino Mesina, Salvatore Piredda. Le immagini sono di Pasquale Mereu e Riccardo Costa, il montaggio è curato da Paolo Altea e l’aiuto regia è Marilena Roych.

Lunedì 20 dicembre alle ore 21 al teatro Eliseo di Nuoro Alessandro Arrabito porterà in scena “Su tempus malu”, produzione Isre Nuoro e Casateatro 2007. L’opera si configura come un dovuto omaggio alle tante vittime del Covid-19, nella più chiara necessità di ripartire tutti insieme: con attenzione, sicurezza e con prudenza. «La radice del pensiero poetico dell’opera è un messaggio d’amore dedicato a tutte le aree della nostra Sardegna – spiega Arrabito –, un messaggio di riscatto, che attraversa la nostra storia e ci invita a rimetterci in piedi, ancora una volta». Nel cast recitativo e musicale – che affianca il tradizionale parterre attori di Casateatro 2007, spiccano alcuni noti testimonial della scena teatrale e musicale sarda, fra cui: Emanuele Garau, Clara Farina, Maria Luisa Congiu, la Scuola civica Chironi Nuoro, Nila Masala, il maestro e compositore Gabriele Verdinelli (Associazione Laborintus), la scuola Civica musicale Chironi Nuoro, la Film commission Regione Sardegna.

L’accesso a entrambi gli spettacoli è gratuito, previa esibizione del green pass.



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