Spaccio di droga: 4 davanti al gup

Hanno scelto di essere giudicati con riti alternativi ma il giudice si è riservato

NUORO. Sono accusati a vario titolo di traffico di droga e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Ieri, attraverso i loro difensori, hanno chiesto di essere giudicati con riti alternativi. Gli imputati sono i fratelli Francesco e Salvatore Zola, di Galtellì, difesi dall’avvocato Salvatore Calvisi; Ignazio Fancello, anche lui di Galtellì, difeso dall’avvocato Giuseppe Talanas e Graziano Ruiu di Dorgali, difeso dall’avvocato Gianluca Sannio.

I due fratelli Zola hanno fatto richiesta di patteggiamento che non è stata accolta, mentre il giudice si è riservato di decidere sulla richiesta di patteggiamento, a 3 anni e 4 mesi, avanzata da Fancello. Ruiu, invece, ha chiesto di essere giudicato con rito abbreviato. Il giudice si pronuncerà per tutti il prossimo 25 gennaio.

I fatti contestati si sarebbero verificati nel periodo che va da fine 2019 all’estate del 2020. In base all’accusa i quattro imputati, in concorso tra loro, con ruoli distinti, trasportavano e detenevano in modo illecito sostanze stupefacenti, che per modalità di confezionamento e occultamento erano destinate all’attività di spaccio.

Nelle abitazioni degli imputati, gli investigatori avevano trovato l’armamentario usato per smistare e confezionata in singole dosi la droga che poi doveva essere ceduta. In un caso, Ignazio Fancello e i fratelli Zola erano stati fermati per un controllo ed erano stati trovati in possesso di due involucri contenenti cocaina. La droga, in quella occasione, era nascosta nella soletta interna della scarpa di Salvatore Zola. Dall’attività investigativa era emersa, inoltre, un’intensa attività di spaccio e cessione di cocaina in vari paesi della Baronia e a Dorgali da parte di Graziano Ruiu. (k.s.)

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