San Teodoro la sindaca «Covid sotto controllo ma serve prudenza»
SAN TEODORO. «Nessuna emergenza sanitaria in paese, sono solo sette i casi di positività al Covid e nessuna altra iniziativa e/o restrizione è in programma per capodanno». Lo precisa la sindaca Rita...
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SAN TEODORO. «Nessuna emergenza sanitaria in paese, sono solo sette i casi di positività al Covid e nessuna altra iniziativa e/o restrizione è in programma per capodanno». Lo precisa la sindaca Rita Deretta: «Alcune iniziative del programma natalizio sono state annullate in quanto in contrasto con il decreto legislativo del 24 dicembre mentre altre invece sono state confermate. In nessun caso comunque la scelta è avvenuta in base a un’eventuale situazione sanitaria di emergenza. Il nostro Comune – continua la sindaca – ha intrapreso sempre pronte e rapide decisioni, ha realizzato e adottato da quasi un anno un protocollo sanitario ad hoc; grazie alla disponibilità dei medici di famiglia e dei volontari, siamo uno dei pochissimi comuni della Sardegna che settimanalmente somministra circa cento dosi di vaccino, cosa che ad oggi fa sì che ci sia un'alta percentuale di vaccinati con la seconda dose e una buona copertura di terza dose».
Ad ogni modo, conclude la sindaca, l'invito è sempre quello di prestare massima cautela, al rispetto delle norme di protezione così come dagli attuali obblighi di legge in vigore.
A San Teodoro così come negli altri centri costieri dove è maggiore la presenza di possessori di seconde case (anche se sono pochi i vacanzieri che hanno deciso di trascorrere le vacanze natalizie nell’isola), nelle ultime settimane sono stati numerosi anche i controlli nei locali commerciali e nei mercatini. Ispezioni eseguite dagli agenti della polizia municipale che ha poi comunicato l’esito delle verifiche alla prefettura di Nuoro. Con la chiusura di locali da ballo e discoteche, gli unici movimenti previsti per la notte dell’ultimo dell’anno sono verso i ristoranti e agriturismi per il classico cenone.
Pochi comunque gli esercizi che resteranno aperti. «Stiamo prevedendo un menù alla carta – dice Giovanna Pasella del ristorante Da Silvio –. Ovviamente potrà sedersi a tavola soltanto chi sarà munito di green pass come prevedono le disposizioni sanitarie che in paese stiamo rigorosamente rispettando». (s.s.)
Ad ogni modo, conclude la sindaca, l'invito è sempre quello di prestare massima cautela, al rispetto delle norme di protezione così come dagli attuali obblighi di legge in vigore.
A San Teodoro così come negli altri centri costieri dove è maggiore la presenza di possessori di seconde case (anche se sono pochi i vacanzieri che hanno deciso di trascorrere le vacanze natalizie nell’isola), nelle ultime settimane sono stati numerosi anche i controlli nei locali commerciali e nei mercatini. Ispezioni eseguite dagli agenti della polizia municipale che ha poi comunicato l’esito delle verifiche alla prefettura di Nuoro. Con la chiusura di locali da ballo e discoteche, gli unici movimenti previsti per la notte dell’ultimo dell’anno sono verso i ristoranti e agriturismi per il classico cenone.
Pochi comunque gli esercizi che resteranno aperti. «Stiamo prevedendo un menù alla carta – dice Giovanna Pasella del ristorante Da Silvio –. Ovviamente potrà sedersi a tavola soltanto chi sarà munito di green pass come prevedono le disposizioni sanitarie che in paese stiamo rigorosamente rispettando». (s.s.)
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