Alla Lute si continua in presenza con corsi e nuovi laboratori

La presidente Eugenia Laria: «Protocollo molto rigido» Nessuno degli iscritti è mai stato contagiato dal Covid

NUORO. La quarta ondata del virus non ferma l’attività della Lute, la libera università della terza età nuorese. I corsi programmati lo scorso autunno continuano a tenersi regolarmente, in presenza, ovviamente con tutte le precauzioni antiCovid del caso: super green pass, distanziamento, obbligo di mascherina e controllo della temperatura corporea. Proprio ieri debuttava un corso di yoga con dodici iscritti, scelto nei mesi scorsi dai soci che hanno preferito questa disciplina al tai chi (che verrà comunque proposto in futuro). «Incontri e attività in presenza per noi continuano a essere fondamentali – dice Eugenia Laria, presidente della Lute – anche perché abbiamo adottato un protocollo molto severo che prevede una serie di garanzie per i partecipanti e si adegua di volta in volta alle normative, come nel caso dell’ultimo decreto del governo. I corsi e i laboratori programmati a settembre, quindi in un momento di tranquillità rispetto alla pandemia, non hanno subìto variazioni e continuano a svolgersi regolarmente».

Ma c’è un altro dato a riprova di quanto il protocollo antiCovid sia osservato con attenzione dai circa trecento iscritti alla Lute, evidentemente sia all’interno della sede in via Carlo Collodi 3, sia nella vita privata e sociale di ciascuno. «Mi risulta che nessuno dei nostri iscritti abbia avuto il Covid», dice la presidente Laria. Merito anche dei Mercoledì della salute, appuntamento dedicato ai temi della medicina e del benessere psicofisico, iniziativa che ha fatto seguito al progetto Assi, acronimo di attivi, sani, sicuri, insieme, in collaborazione con l’amministrazione comunale. Rivolto principalmente agli over 60, ma non solo, prevedeva incontri in cui specialisti di varie discipline (fisiatri, fisioterapisti, nutrizionisti e diabetologi, esperti di primo soccorso e della sicurezza) davano consigli importanti per una vita in buona salute.

Poi c’è l’online, mai trascurato dalla Lute, anche se la pandemia e in particolare il lockdown hanno messo in luce la scarsa dimestichezza con le nuove tecnologie di un buon numero di iscritti. Un divario che l’associazione sta cercando di colmare con corsi di computer e di informatica. Inoltre il sito dell’0associazione (lute.it) è sempre particolarmente attivo e chiaro: qui si trovano tutte le indicazioni per i corsi ai quali ci si può iscrivere, oppure si possono leggere pagine rubriche (l’ultima è note a margine) dove si fa il punto sull’attività dell’associazione ed è anche possibile trovare riflessioni sulla vita in città (info 0784 182 4116).

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