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Covid, quaranta positivi a Onifai il sindaco firma una ordinanza

ONIFAI. Quaranta positivi al Covid all’altro ieri, una percentuale altissima per il piccolo centro baroniese con il sindaco Luca Monne costretto a prendere provvedimenti per limitare i contagi. Il...

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ONIFAI. Quaranta positivi al Covid all’altro ieri, una percentuale altissima per il piccolo centro baroniese con il sindaco Luca Monne costretto a prendere provvedimenti per limitare i contagi. Il primo cittadino ha firmato ieri un’ordinanza per limitare il propagarsi dei contagi dopo i dati allarmanti emersi nell’ambito del comune negli ultimi giorni. Lo scopo del provvedimento, è di contenere l’epidemia per la tutela della salute pubblica e quindi a partire da oggi e fino a nuova comunicazione gli uffici comunali saranno chiusi al pubblico. Si entrerà soltanto previo appuntamento, esibendo il green pass all’ufficio preposto e indossando la mascherina Ffp2. Saranno poi acquistati tamponi antigenici a sufficienza per la popolazione e organizzate varie giornate screening dopo aver sentito la disponibilità dei medici di base e di tutto il personale sanitario. Il sindaco Monne d’accordo con il consiglio comunale, ha deciso di continuare a tenere sospesi tutti i servizi sociali compreso il servizio bibliotecario.

«Saranno sollecitate le farmacie convenzionate Asl e tutti i medici di base della zona affinché pervengano con tempo le segnalazioni riguardanti le positività riscontrate nel nostro Comune – spiega il sindaco –, non sempre debitamente segnalate a chi di competenza e assolutamente vietate manifestazioni, eventi, cene e spuntini. Vietato inoltre ogni tipo di assembramento anche all’aperto con l’amministrazione e la protezione civile di supporto per tutti soggetti positivi che hanno bisogno di beni di prima necessità per la consegna nei loro rispettivi domicili di medicinali, alimentari, pagamento o bollette in scadenza». Il sindaco ha anche annunciato che solleciterà l’Ats affinché risolva nel più breve tempo possibile il disagio legato alle lunghe file di attesa presso gli hub vaccinali per tutelare la salute di tutti, soprattutto i pazienti più fragili e indurre i più scettici a vaccinarsi con la più assoluta urgenza. Tra le raccomandazioni dell’ordinanza le regole ministeriali obbligatorie da osservare, ovvero indossare la mascherina anche all’aperto, e l’invito a tutti i titolari delle attività di richiedere obbligatoriamente il green pass ai clienti, contingentando l’ingresso dei propri locali. «Si tratta di regole dettate dal buon senso – conclude Monne – quelle che da due anni dovremmo conoscere ma che purtroppo in tanti stanno dimenticando». (s.s.)

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