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Energia elettrica troppo cara, il Comune risparmia sui lampioni
CARDEDU. Causa gli aumenti che hanno portato a un altissimo costo delle bollette energetiche, il Comune costiero si trova costretto a “oscurare” diversi punti luce pubblici. A comunicarlo alla...
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CARDEDU. Causa gli aumenti che hanno portato a un altissimo costo delle bollette energetiche, il Comune costiero si trova costretto a “oscurare” diversi punti luce pubblici. A comunicarlo alla popolazione, domenica, il sindaco Giacomo Pani. «In questi primi giorni dell'anno – afferma – Cardedu si è trovata ad affrontare il grave problema del salasso delle bollette dell’energia elettrica del Comune. Il rincaro sui prezzi di produzione avvenuto negli ultimi mesi del 2021 e gli effetti sulle bollette della seconda parte dell'anno aveva già costretto il Comune a ricorrere allo strumento della variazione al bilancio, in quanto le somme originariamente stanziate per la spesa energetica non erano sufficienti ad arrivare a fine anno».
In questo quadro, già drammatico per tante aziende, anche il Comune si trova esposto al rischio, gravissimo, di non potere far fronte al pagamento di bollette sempre più care, di importo quasi doppio a quelle dello stesso periodo dello scorso anno. «In questo momento – spiega Pani – per evitare il taglio di servizi importanti per la nostra comunità, ci vediamo costretti a ridurre i consumi dell'impianto di pubblica illuminazione: da alcuni giorni, sull'intera rete extraurbana, abbiamo provveduto a ridimensionare il numero dei punti luce attivi». E annuncia che nei prossimi mesi, l’amministrazione comunale avvierà altre iniziative che potranno condurre, nel medio termine «a ridurre ulteriormente i consumi in maniera virtuosa, con interventi di manutenzione su alcune parti della rete di pubblica illuminazione consistenti nel montaggio di lampade a basso consumo e altro». (l.cu.)
In questo quadro, già drammatico per tante aziende, anche il Comune si trova esposto al rischio, gravissimo, di non potere far fronte al pagamento di bollette sempre più care, di importo quasi doppio a quelle dello stesso periodo dello scorso anno. «In questo momento – spiega Pani – per evitare il taglio di servizi importanti per la nostra comunità, ci vediamo costretti a ridurre i consumi dell'impianto di pubblica illuminazione: da alcuni giorni, sull'intera rete extraurbana, abbiamo provveduto a ridimensionare il numero dei punti luce attivi». E annuncia che nei prossimi mesi, l’amministrazione comunale avvierà altre iniziative che potranno condurre, nel medio termine «a ridurre ulteriormente i consumi in maniera virtuosa, con interventi di manutenzione su alcune parti della rete di pubblica illuminazione consistenti nel montaggio di lampade a basso consumo e altro». (l.cu.)
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