La Nuova Sardegna

Nuoro

Un pugno a un agente: condannato il boss Mallo

Un pugno a un agente: condannato il boss Mallo

Il 30enne a capo di uno dei gruppi criminali più pericolosi di Napoli era accusato di lesioni personali

2 MINUTI DI LETTURA





NUORO. Un anno di reclusione per lesioni personali per Walter Mallo, ritenuto capo di uno dei gruppi criminali più pericolosi della periferia nord di Napoli, detenuto fino a qualche mese fa nel carcere di Badu’e Carros per altro reato. Il 30enne, boss del rione Don Guanella, che ha seguito l’udienza in videoconferenza dal carcere di Massama, difeso dall’avvocato Giuseppe Casu, era accusato di aver sferrato un pugno all’agente di polizia penitenziaria, Luca Cabboi che aveva perso l’equilibrio finendo rovinosamente a terra. L’uomo aveva riportato escoriazioni sulla parte sinistra del collo e un trauma al polso destro, guaribili in 10 giorni. I fatti contestati risalgono al febbraio 2018. Secondo l’accusa, l’imputato durante il trasferimento da una sezione all’altra del carcere nuorese, aveva incrociato l’agente di polizia col quale, in precedenza, aveva avuto degli screzi. All’improvviso gli si era scagliato contro cercando di colpirlo al volto. La guardia era riuscita a schivare il pugno ma era stata colpita all’altezza della clavicola e aveva perso l’equilibrio finendo sul pavimento. Secondo il pm Giorgio Bocciarelli, l’imputato napoletano era indispettito con l’agente Luca Cabboi perché gli aveva fatto un richiamo disciplinare, in quanto aveva tentato di impossessarsi di alcuni dvd e cd che non poteva avere. Oggetti vietati che qualcuno, però, era riuscito a far entrare all’interno delle mura del penitenziario, e a far avere al detenuto che, una volta scoperto, non aveva sopportato il “richiamo”. Il pubblico ministero, ritenendo provata la responsabilità penale dell’imputato, ha chiesto al giudice Giovanni Angelicchio la condanna a un anno e sei mesi. La difesa ha sollecitato l’assoluzione dell’imputato. (k.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative