Macomer via alla nuova illuminazione pubblica
di Alessandra Porcu
In diversi rioni i vecchi punti luce verranno sostituiti con lampade a led di ultima generazione
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MACOMER. Via Regina Elena, via Sulis, via Bixio, via Tuveri, via Mazzini, via XXV Maggio, via Spanu, via Piave, via Don Milani (slargo incrocio), via Straullu, via Piave per finire con la strada che congiunge viale Santa Maria al nuovo cimitero. Sono le zone di Macomer dove, proprio in questi giorni, saranno avviate importanti opere legate all’efficientamento dell’illuminazione. «Si prosegue, dunque – chiarisce l’assessore ai Lavori pubblici, Filomena Colleo – con la sostituzione di tutti quei punti luce oramai obsoleti che, in linea con le politiche di sostenibilità ambientale, lasceranno il posto a lampade a led di ultima generazione». Poi, grazie a un accordo con la Consip sarà possibile ottenere sia benefici di tipo economico sia funzionali alle direttive vigenti. «Stiamo seguendo con grande interesse la gara per la fornitura di energia elettrica e dei servizi manutentivi che – fa sapere Gianfranco Congiu, assessore alla Programmazione – permetterà all’amministrazione civica di acquistare non solo la corrente a prezzi competitivi ma, allo stesso tempo, di completare le opere di efficientamento dell’illuminazione pubblica avviate negli anni scorsi».
«Ricordiamo – aggiunge Colleo – che siamo partiti nel 2017 con uno studio di pianificazione illuminotecnica intervenendo subito nell’area ricompresa tra via Lombardia, viale Sant’Antonio, viale Sardegna e via Toscana e piazza Sant’Antonio. Nel 2018 abbiamo sostituito quasi 100 punti luce pericolanti o spenti. Successivamente, nel 2019, abbiamo rinnovato l’impianto nella rotonda di Scalarba, in via Gramsci, ed eseguito interventi in via Alghero, via Porto Torres, via Bosa e via Lanusei. L’anno successivo è stata la volta del corso Umberto, della parte mancante di viale Sardegna. E ancora di via Angioy, via Roma e della piazza della biblioteca comunale. Tecnici al lavoro pure negli ambiti di Santa Maria che vanno dall’omonima chiesa al vecchio camposanto, e poi nel viale Nenni e in via Lussu. Infine – conclude Filomena Colleo – abbiamo realizzato ex novo l’impianto di illuminazione nella via Atene, che insiste nel popoloso quartiere di Scalarba, e di seguito in via Dante e in via Ariosto».
«La nostra è una città molto estesa. Conta poco meno di 2700 punti luce. Molto è stato fatto ma ancora tanto resta da fare – specifica il capogruppo di maggioranza in consiglio comunale, Marco Manus –. Il nuovo servizio Consip ci permetterà di raggiungere tutte le vie cittadine che ancora mancano all’appello».
«Ricordiamo – aggiunge Colleo – che siamo partiti nel 2017 con uno studio di pianificazione illuminotecnica intervenendo subito nell’area ricompresa tra via Lombardia, viale Sant’Antonio, viale Sardegna e via Toscana e piazza Sant’Antonio. Nel 2018 abbiamo sostituito quasi 100 punti luce pericolanti o spenti. Successivamente, nel 2019, abbiamo rinnovato l’impianto nella rotonda di Scalarba, in via Gramsci, ed eseguito interventi in via Alghero, via Porto Torres, via Bosa e via Lanusei. L’anno successivo è stata la volta del corso Umberto, della parte mancante di viale Sardegna. E ancora di via Angioy, via Roma e della piazza della biblioteca comunale. Tecnici al lavoro pure negli ambiti di Santa Maria che vanno dall’omonima chiesa al vecchio camposanto, e poi nel viale Nenni e in via Lussu. Infine – conclude Filomena Colleo – abbiamo realizzato ex novo l’impianto di illuminazione nella via Atene, che insiste nel popoloso quartiere di Scalarba, e di seguito in via Dante e in via Ariosto».
«La nostra è una città molto estesa. Conta poco meno di 2700 punti luce. Molto è stato fatto ma ancora tanto resta da fare – specifica il capogruppo di maggioranza in consiglio comunale, Marco Manus –. Il nuovo servizio Consip ci permetterà di raggiungere tutte le vie cittadine che ancora mancano all’appello».
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