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Nuoro

Paura a Siniscola, a fuoco l’auto di una ex maestra

di Sergio Secci
Paura a Siniscola, a fuoco l’auto di una ex maestra

Attentato in centro ai danni di una docente della scuola primaria in pensione Mistero sulle cause, ma è probabile si tratti di un’assurda bravata di teppisti  

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SINISCOLA. Misterioso attentato incendiario la notte tra mercoledì e ieri nel centro storico della cittadina baroniese. In fiamme un’utilitaria, una Citroen C3 appartenente a una maestra in pensione che si trovava parcheggiata nella centralissima piazza Don Migliorisi. Secondo la ricostruzione dei vigili del fuoco, allertati sul posto da una chiamata effettuata da una pattuglia del commissariato della Polizia di Stato, poco dopo la mezzanotte qualcuno avrebbe cosparso il cofano della vettura con liquido infiammabile per darle poi fuoco.

L’incendio con le fiamme che si sono subito levate altissime, rischiando di propagarsi ad alcune altre auto in sosta nelle vicinanze, ha interessato la parte anteriore dell’auto che è andata quasi interamente distrutta. Il rapido intervento dei pompieri ha comunque permesso all’incendio di non estendersi e la zona è stata messa in sicurezza in breve tempo. Sul posto durante le operazioni di spegnimento, era presente anche il personale del commissariato di polizia di Siniscola per i rilievi di competenza.

Sono del tutto ignote al momento le cause che hanno armato la mano degli attentatori; l’autovettura appartiene a una donna di 69 anni stimata e benvoluta, residente in città e che, sino a qualche anno fa, insegnava in una scuola primaria. La stessa pensionata non ha saputo spiegarsi i motivi del gesto che potrebbe essere anche riconducibile a uno o più balordi che hanno agito senza alcuna motivazione plausibile.

L’episodio ha comunque destato sconcerto in città visto che da tempo non si registravano atti del genere. A stupire in particolare la spavalderia di chi ha agito con il favore delle tenebre ma incurante del fatto di poter essere ripreso e quindi identificabile da una delle tante telecamere di sicurezza che ormai controllano le vie principali della cittadina, o dai servizi di sorveglianza di alcuni esercizi commerciali e uffici pubblici presenti nella zona.

Gli investigatori dopo aver sentito la proprietaria del veicolo hanno immediatamente segnalato l’accaduto in Procura e aperto le indagini per risalire a un gesto ignobile che mina la tranquillità dei residenti. Un gesto inqualificabile che è stato unanimamente condannato dai cittadini di Siniscola che ieri hanno appreso la notizia con stupore vista la stima che circonda l’ex maestra.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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