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L’opposizione attacca sulla Dad Il sindaco: compete alle scuole

L’opposizione attacca sulla Dad Il sindaco: compete alle scuole

SINISCOLA. In base ai dati ricevuti dal Portale regionale in città e frazioni, si registrano all’altro ieri 296 casi di positività al Covid. A darne comunicazione sul sito del Comune il sindaco Gian...

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SINISCOLA. In base ai dati ricevuti dal Portale regionale in città e frazioni, si registrano all’altro ieri 296 casi di positività al Covid. A darne comunicazione sul sito del Comune il sindaco Gian Luigi Farris che ancora una volta, richiama, l’attenzione di tutta la cittadinanza sull’importanza di attenersi in maniera assolutamente scrupolosa alle disposizioni stabilite ai vari livelli di governo con riferimento alle misure di precauzione, alle norme di distanziamento sociale da osservare e alle varie ordinanze emesse dal primo cittadino per tutelare la salute della popolazione. «Se i casi pervenuti dal portale sono diverse centinaia, ci sono però numerose altre persone positive che per varie motivazioni non sono state ancora registrate» dicono i consiglieri comunali Anna Grazia Pau e Lorenzo Pau.

«I dati sui contagi nelle scuole indicano che alcune di queste trovano serie difficoltà a causa di classi poste in quarantena senza contare poi i disagi dovuti ai tempi non proprio brevi nel fare i tamponi, in farmacia e Ats». Proprio sulla situazione scolastica si soffermano i due esponenti di “La Siniscola che vorrei”. «Un aspetto importante e fondamentale è la sanificazione ordinaria di competenza della scuola e straordinaria di competenza del Comune che ancora oggi non è stata effettuata» dicono. «Omicron incalza ancora la buona volontà e la pazienza dei cittadini trattandosi di un virus altamente contagioso che non lascia tregua. Mentre il territorio limitrofo ha già deciso di rimandare tutti gli studenti a casa in dad, Siniscola persiste nel voler fare una scelta che, lungi dall’essere coraggiosa, è solo decisamente imprudente e rischiosa. La scelta di tenere una didattica mista, in un periodo in cui si palesa nuovamente la necessità di limitare i contatti, dimostra la poca lungimiranza della politica locale. Siamo coscienti del fatto che ancora una volta si chiede ai nostri giovani di sacrificare l’andamento delle attività scolastiche e mai come ora sappiamo quanto questo peserà sulle loro vite». In merito alla chiusura delle scuole, la maggioranza che fa capo a Farris ha scritto e precisato di non avere competenze in merito in quanto esiste una normativa specifica che i dirigenti scolastici stanno seguendo. «Sono loro ad attivare la dad – specifica ancora una volta il sindaco –. Noi sindaci possiamo emettere ordinanze di chiusura delle scuole solo quando una regione si trova in zona arancione o rossa o motivandola adeguatamente. Tengo a precisare che di recente (anche in provincia di Nuoro) ci sono state diverse revoche di ordinanze sindacali perché si potrebbe configurare il reato di interruzione di pubblico servizio. Noi – conclude – stiamo monitorando ogni giorno la situazione assieme alla Prefettura e ai servizi Asl e siamo pronti a prendere eventuali iniziative si rendessero necessarie a salvaguardare la salute degli studenti e delle loro famiglie». (s.s.)

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