La Nuova Sardegna

Nuoro

L’orto di Marreri finisce online

di Luca Urgu
L’orto di Marreri finisce online

L’azienda 3P di Mario Patteri supera la crisi della pandemia con ordini whatsapp e prodotti km zero

3 MINUTI DI LETTURA





NUORO. Il bello non è iniziare, ma resistere. Attraversare le difficoltà, perché arrivano e ne arrivano comunque tante, superandole e strutturando l’azienda con entusiasmo, una caratteristica che poi si riesce a condividere con i dipendenti e i clienti. Siamo a Marreri, agro a dieci chilometri dalle prime case di Nuoro, dove crescono tra serre e campi i prodotti della 3P di Mario Patteri, titolare di un’azienda specializzata nella coltivazione e vendita dell’orto frutta. Un meccanismo che procede spedito per dodici mesi l’anno e non si ferma nemmeno durante l’inverno grazie al microclima delle serre riscaldate che consentono una crescita armoniosa di pomodori, zucchine, melanzane, fragole e di altre colture tipicamente estive. Come sempre le crisi bisogna anticiparle, introducendo un minimo di innovazione che trasformi i punti deboli in fattori di forza. «Durante questo periodo di covid abbiamo creato un servizio a domicilio senza costi aggiuntivi che ha funzionato benissimo anche grazie ai social e alle prenotazioni su whatsapp. Con le prime chiusure forzate eravamo già pronti con uno sfaff allargato per l’occasione. Per fortuna molti clienti sono rimasti», spiega Patteri dalla sua azienda avviata nei primi anni Novanta con i contributi della legge 28. «Risorse preziose che ci hanno consentito di acquistare le serre che abbiamo ancora oggi e che sottoponiamo a una manutenzione continua».

Il fattore critico di successo dell’ortofrutta di Marreri è diventato negli anni il prodotto di qualità, veramente a chilometro zero, e la capacità di saltare i rivenditori, un passaggio che consente di tenere in azienda gli utili e incrementare il lavoro. «Il settanta per cento di quello che vendiamo lo produciamo noi. Oggi servo 18 locali tra ristoranti e pizzerie, molte di queste nelle costa orientale da San Teodoro a Puntaldia. Il rapporto negli anni si è fildelizzato perché facciamo di tutto per essere affidabili. Il prodotto arriva in orario e corrisponde a tutti i canoni di qualità. E ovviamente siamo contenti in due: il cliente e noi», spiega Patteri, che negli anni ha acquisto altri ettari per impiantare le varie colture e far crescere l’azienda che fa numeri importanti tanto da essere ritenuta un’eccellenza in tutta la provincia. Alcune cifre aiutano a capire meglio la dimensione dell’impresa (fatturato di circa 300 mila euro l’anno) e la produzione (200 quintali di pomodori in quattro distinte qualità, 300 di patate, 10 mila confezioni di basilico, 3000 vaschette di fragole etc). Anche il pollaio con le trecento galline portano fatturato e prezioso concime per il terreno. «Oltre cento sono state adottate dai clienti che hanno acquistato la gallina che garantisce sei uova alla settimana», sorride Patteri che con questa iniziativa incuriosì anche i media nazionali. La programmazione quindicinale fatta con l’agronomo e quella settimanale assieme ai dipendenti impone ritmi sostenuti, ma i risultati in un settore dove non si finisce mai di imparare, sono garantiti. «Il cliente è sempre più attento alla qualità e noi siamo felicissimi di lavorare per migliorare. Niente arriva per caso, ma solo grazie al lavoro e all’impegno», conclude Patteri.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative