Il manager del Red Valley: a Tortolì un grande evento
di Lamberto Cugudda
Stupore e rammarico dopo l’annuncio dello spostamento a Olbia del festival pop Pierpaolo Virdis: «Stiamo lavorando a un’iniziativa assieme all’amministrazione»
2 MINUTI DI LETTURA
ARBATAX. Il gigantesco palco raffigurante un’araba fenice, con i famosi Scogli Rossi di Arbatax sullo sfondo, che per le prime due edizioni (cinque in totale quelle che si sono tenute dal 2015 al 2019) è stato il simbolo del Red Valley Festival (Rvf), dal 12 al 15 agosto sembra destinato a fare rotta su Olbia. La notizia, pubblicata dalla Nuova, ha suscitato stupore e rammarico per lo “scippo” di una manifestazione di grande richiamo. Il tortoliese Pierpaolo Virdis, direttore sviluppo dell’agenzia Magma Events, che produce il Rvf, domenica ha voluto rasserenare gli animi: «Siamo al lavoro, con l’amministrazione dì Tortoli, per portare in Ogliastra un altro grandissimo evento che sarà in grado dì rispettare e valorizzare meglio il territorio; con un piano di promozione che non si è mai visto». Virdis ha anche spiegato che «a fine luglio, per due giorni, a Tortolì-Arbatax organizzeremo un grandissimo evento sperimentale, sempre nel campo della musica pop, che avrà una impressionante ricaduta mediatica internazionale per Tortolì-Arbatax e il territorio».
Anche Michela Iesu, consigliera comunale con delega per il Turismo, è intervenuta sul tema. «Abbiamo avuto dei primi incontri con gli organizzatori del Red Valley in quanto vorrebbero realizzare un evento a Tortolì nel periodo estivo. Come amministrazione abbiamo sempre accolto con favore eventi di promozione del territorio per diversi target e così sarà anche questa volta. Non entriamo nel merito delle esigenze tecniche e private degli organizzatori nell’ipotesi di spostare il Red Valley in un’ altra sede, ma continuiamo a essere disponibili nel supportare quest’evento e altri nel rispetto del territorio e della sua valorizzazione».
Cristian Pinna, creatore e amministratore del portale “Life in Ogliastra”, pur non felice per lo spostamento del Red Valley precisa «che è giusto dare fiducia ai giovani organizzatori del Rvf rispetto all’evento annunciato per luglio». Il capogruppo comunale di opposizione, Mimmo Lerede, dispiaciuto per lo spostamento, spera venga chiarito cosa possa essere accaduto. «Per noi – dice Paolo Comida, del Bar Star 1 di Arbatax – il Rvf è stato sempre importantissimo. In quattro giorni portava oltre 60mila persone. E per un’attività come la nostra è stato eccezionale. Prima abbiamo perso il festival “Rocce Rosse & blues”, da anni non si tengono più i festeggiamenti civili per la patrona Stella Maris e altro ancora. Ad Arbatax nessuno riflette sulle ricadute. Speriamo nell’evento annunciato per luglio dagli organizatori del Red Valley».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Anche Michela Iesu, consigliera comunale con delega per il Turismo, è intervenuta sul tema. «Abbiamo avuto dei primi incontri con gli organizzatori del Red Valley in quanto vorrebbero realizzare un evento a Tortolì nel periodo estivo. Come amministrazione abbiamo sempre accolto con favore eventi di promozione del territorio per diversi target e così sarà anche questa volta. Non entriamo nel merito delle esigenze tecniche e private degli organizzatori nell’ipotesi di spostare il Red Valley in un’ altra sede, ma continuiamo a essere disponibili nel supportare quest’evento e altri nel rispetto del territorio e della sua valorizzazione».
Cristian Pinna, creatore e amministratore del portale “Life in Ogliastra”, pur non felice per lo spostamento del Red Valley precisa «che è giusto dare fiducia ai giovani organizzatori del Rvf rispetto all’evento annunciato per luglio». Il capogruppo comunale di opposizione, Mimmo Lerede, dispiaciuto per lo spostamento, spera venga chiarito cosa possa essere accaduto. «Per noi – dice Paolo Comida, del Bar Star 1 di Arbatax – il Rvf è stato sempre importantissimo. In quattro giorni portava oltre 60mila persone. E per un’attività come la nostra è stato eccezionale. Prima abbiamo perso il festival “Rocce Rosse & blues”, da anni non si tengono più i festeggiamenti civili per la patrona Stella Maris e altro ancora. Ad Arbatax nessuno riflette sulle ricadute. Speriamo nell’evento annunciato per luglio dagli organizatori del Red Valley».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
