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Caffè pagati coi soldi falsi, condannati

Caffè pagati coi soldi falsi, condannati

Macomer. Pena di 2 anni e 5 mesi per la banconota da 100 euro usata al bar

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MACOMER. La macchinetta cambia soldi non sbagliava. Quando la barista vi infilò la banconota, si accorse infatti che quei 100 euro non erano veri e mandò il segnale di allarme. Il problema fu che i due clienti, che avevano appena pagato il conto di 8,50 euro coi soldi falsi ed erano anche andati via con 91,50 euro di resto (vero), erano già saliti in macchina e non fu possibile raggiungerli in quel momento. La barista però fece in tempo ad annotare il numero di targa e fu la sua prontezza a essere decisiva.

Nel momento in cui presentò la denuncia, indicò anche quel numero di targa. Diverso tempo dopo, quando l’auto fu fermata a un posto di controllo, le forze dell’ordine notarono quella segnalazione e così le indagini presero la giusta direzione. A bordo della vettura vi erano due persone, le stesse che, attraverso un riconoscimento fotografico risultato poi decisivo, erano entrate nel bar Caffè di Paola Benedetti in piazza Sant’Antonio, nel marzo 2016 ed erano andate via pagando coi soldi falsi.

È stato il fulcro su cui si è basato l’intero procedimento che si è concluso ieri, in tribunale a Oristano, di fronte alla giudice monocratica Serena Corrias. Quest’ultima, accogliendo la richiesta formulata dal pubblico ministero Giuseppe Scarpa, ha condannato a due anni e cinque mesi e 500 euro di multa gli imputati Giorgio Sapia, 62 anni di Corigliano Calabro, e della sua convivente ucraina Iryna Romanko di 46 anni. Erano entrambi accusati di due reati, commessi in concorso: il primo era quello di spesa di banconote false, il secondo era quello di truffa perpetrata ai danni della dipendente del bar che incassò il pagamento e che si accorse un attimo dopo di aver ricevuto dei soldi fasulli. Entrambi sono stati anche condannati al risarcimento del danno alla parte offesa, la proprietaria del bar Paola Benedetti, che era assistita dall’avvocato Luciano Rubattu. (e.carta)

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