Gli abitanti di Triei per un mese restano senza medico di base
di Giusy Ferreli
TRIEI. L’assenza (giustificata) comunicata alla Asl di Lanusei dal dottor Gian Basilio Balloi, che non ha trovato un sostituto, lascerà gli abitanti di Triei senza medico di base per un mese. La...
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TRIEI. L’assenza (giustificata) comunicata alla Asl di Lanusei dal dottor Gian Basilio Balloi, che non ha trovato un sostituto, lascerà gli abitanti di Triei senza medico di base per un mese. La cattiva notizia è l’ultima di una lunga serie di emergenze che si registrano in numerosi paesi del territorio ogliastrino sul fronte dell’assistenza primaria legate alla mancanza di professionisti.
«Ho chiesto ai medici di quell’ambito di assicurare l’assistenza ai cittadini nelle more di un bando. Bando che, temo, andrà deserto» osserva Sandro Rubiu, direttore del distretto sociosanitario ogliastrino. Il dirigente e gli uffici da mesi sono alle prese con la ricerca spasmodica di medici , con pochi risultati. La ricerca a breve riguarderà anche Arzana perché il medico spagnolo, arrivato lo scorso anno nel centro mon-tano, ha manifestato la volontà di andar via.
La stessa criticità si registra sul fronte delle guardie mediche. Per ovviare alle problematiche delle guardie ogliastrini (molte delle quali operativi a singhiozzo) la Asl ha proposto alla conferenza sociosanitaria una riorganizzazione.
A fronte degli 11 punti attuali dovrebbero rimanerne solo 5, dotati però di due medici, un infermiere e un’ambulanza, dislocati in altrettante località baricentriche dell’Ogliastra e tarati sui 15mila abitanti.
Questa proposta tecnica dovrebbe riguardare i comuni di Tortolì, Lanusei, Santa Maria Navarrese e Seui oppure Ussassai ma gli amministratori comunali, interpellati in diverse occasioni sulla possibilità di attuare questa piccola rivoluzione, organizzativa si sono mostrati contrari per non sguarnire i centri più piccoli che già soffrono per i tagli degli altri servizi essenziali.
«Ho chiesto ai medici di quell’ambito di assicurare l’assistenza ai cittadini nelle more di un bando. Bando che, temo, andrà deserto» osserva Sandro Rubiu, direttore del distretto sociosanitario ogliastrino. Il dirigente e gli uffici da mesi sono alle prese con la ricerca spasmodica di medici , con pochi risultati. La ricerca a breve riguarderà anche Arzana perché il medico spagnolo, arrivato lo scorso anno nel centro mon-tano, ha manifestato la volontà di andar via.
La stessa criticità si registra sul fronte delle guardie mediche. Per ovviare alle problematiche delle guardie ogliastrini (molte delle quali operativi a singhiozzo) la Asl ha proposto alla conferenza sociosanitaria una riorganizzazione.
A fronte degli 11 punti attuali dovrebbero rimanerne solo 5, dotati però di due medici, un infermiere e un’ambulanza, dislocati in altrettante località baricentriche dell’Ogliastra e tarati sui 15mila abitanti.
Questa proposta tecnica dovrebbe riguardare i comuni di Tortolì, Lanusei, Santa Maria Navarrese e Seui oppure Ussassai ma gli amministratori comunali, interpellati in diverse occasioni sulla possibilità di attuare questa piccola rivoluzione, organizzativa si sono mostrati contrari per non sguarnire i centri più piccoli che già soffrono per i tagli degli altri servizi essenziali.
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