Bolotana, a Villa Piercy oltre 28mila visitatori
di Federico Sedda
Il Coronavirus, nel 2021, non ha limitato le presenze a Badde Salighes Il presidente della Pro loco: «Successo dovuto alla collaborazione di tutti i soci»
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BOLOTANA. Nonostante la pandemia e due lunghi periodi di lockdown, nel 2021 oltre 28mila visitatori hanno varcato i cancelli di villa Piercy e del parco annesso, a Badde Salighes, sui monti di Bolotana e oltre 6mila persone hanno partecipato alle attività turistiche che si sono tenute nei boschi della montagna bolotanese. A rendere noti i dati, per certi verso straordinari considerate le chiusure forzate per fare fronte al Covid, è il presidente della Pro loco di Bolotana, Raffaele Foddis, che, in una nota, fa un bilancio dell’attività svolta dall’associazione, che gestisce il sito, nell’anno appena trascorso. «I nostri soci – sottolinea il presidente del sodalizio – hanno dedicato la loro attività soprattutto alla gestione di villa Piercy e del suo parco. Il tutto nell’ambito del programma di valorizzazione della montagna e della promozione del territorio. Le giornate di apertura al pubblico del compendio ottocentesco realizzato dall’ingegnere inglese Benjamin Piercy – fa sapere Foddis – sono state 84, mentre gli eventi ludici, culturali, sportivi e musicali che si sono tenuti nel parco e nella villa sono stati 22». Un bilancio davvero lusinghiero quello della Pro loco se si considera non solo la pandemia, ma anche il fatto che gestisce villa Piercy solo da qualche anno. «Vogliamo ringraziare l’Unione dei Comuni del Marghine, proprietaria della villa – rimarca il presidente dell’associazione – per la fiducia, la disponibilità e la grande sensibilità dimostrata nell’accogliere il nostro progetto di sviluppo che vede al centro delle azioni un’idea nuova di fruizione del territorio che punta a soddisfare le esigenze dei visitatori che noi amiamo chiamare ospiti». Oltre alle visite guidate, villa Piercy offre al suo interno anche una ricca biblioteca. «Grazie alla collaborazione con l’associazione “Benjamin Piercy” di Bolotana – sottolinea Foddis – è stata aperta alle visite la biblioteca storica che ha visto anche numerose presentazioni di volumi e libri. In quest’ottica di collaborazione e sinergia abbiamo stretto numerosi accordi con diverse realtà del territorio del Marghine e non solo, stabilendo proficui e continui collegamenti anche a livello regionale. Voglio citare – rimarca – un’azienda su tutte: “Potenzia di Elisabetta Uda”, che ha sposato da subito il nostro progetto dimostrando una capacità di innovazione straordinaria legata al percorso formativo, all’esperienza e alla passione per il nostro territorio. La stessa passione – conclude il presidente della Pro loco – che anima tutti i nostri soci che, con grande sacrificio, dedicano tempo, risorse ed energie alla gestione del bene comune con lo spirito puro del volontariato, ripagati solo dagli apprezzamenti e dalle espressioni di meraviglia dei nostri ospiti».
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