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Nuoro

La proposta 

«L’educazione alimentare diventi materia scolastica»

VILLAGRANDE STRISAILI. «Il vissuto dei centenari in Ogliastra diventi lezione di vita nelle scuole del territorio e del mondo». A sostenerlo, con una nota inviata a istituzioni, ufficio scolastico...

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VILLAGRANDE STRISAILI. «Il vissuto dei centenari in Ogliastra diventi lezione di vita nelle scuole del territorio e del mondo». A sostenerlo, con una nota inviata a istituzioni, ufficio scolastico regionale e sindacati regionali Cgil, Cisl e Uil, è Gisella Rubiu,in passato responsabile Cgil Scuola Ogliastra, docente e dirigente scolastica a Villagrande, Lanusei, Villaputzu, Orotelli. È anche autrice di scritti sulla longevità e di un progetto sull’educazione alimentare all’Istituto comprensivo Villagrande con relativa pubblicazione “A cent’annos e cun bona salude”.

Il suo è un grido d’allarme «per i rischi che corrono i bambini di qualunque scuola sul piano territoriale, regionale e nazionale, nella società del 2000, di adottare stili di vita e abitudini alimentari inadeguate; modi di vivere che possono portare a disturbi alimentari come anoressia, bulimia, obesità, malattie cardiovascolari». Rubiu ritiene necessario che i vari enti locali, in particolare regionali e nazionali, sollecitati dai sindacati scuola e confederali, si attivino per l’introduzione dell’educazione alimentare a scuola come disciplina obbligatoria in tutti gli ordini di scuola, a partire da quella dell’infanzia, e a seguire con la primaria, secondaria fino alla scuola superiore.

«Non solo al fine di agevolare sane abitudini alimentari – evidenzia – ma anche adeguate scelte economiche nella difesa della biodiversità e del clima, che possano persino incentivare nuovi sbocchi lavorativi. Debellare il Covid significa che dobbiamo trovare le giuste pratiche, più naturali per poter vivere dignitosamente nel nostro pianeta. La speranza per il futuro ce la dà il passato. Il vissuto dei centenari, che diventa lezione di vita, ci dice che prendendoci cura dell’alimentazione, dell’ambiente, della cultura e della salute, possiamo contribuire a fortificare gli individui». (l.cu.)

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