Rilancio del turismo, operatori in rete a Lotzorai
di Claudia Carta
L’amministrazione Mannini promuove una serie di incontri per raccogliere progetti e aspettative
2 MINUTI DI LETTURA
LOTZORAI. Quando turismo fa rima con ascolto e sinergia. Succede a Lotzorai, dove l’estate 2022 – la prima dell’amministrazione targata Cesare Mannini – è già in cantiere e prevede il coinvolgimento di tutti gli operatori del settore: dai titolari dei campeggi agli albergatori, ai proprietari dei B&B, dai gestori di attività prossime ai litorali, ai commercianti ed esercenti, passando per le aziende agricole e zootecniche. Tutti protagonisti di una serie di incontri programmati dall’amministrazione che – a partire dal prossimo 16 febbraio, ore 18.30, nell’aula magna Andrea Lusso (ex edificio scuole medie) – vedrà impegnati, volta per volta, i vari portatori di interessi. Il “punto di partenza” è la vera impresa: “interventi strutturali e pianificazione per il rilancio del turismo nel paese”. Mica uno scherzo. Ma dal momento che «il turismo è motore e fulcro per il rilancio di Lotzorai – fanno sapere dal Comune con una nota –, l’ascolto e la condivisione di idee e prospettive, diventano strumenti fondamentali di crescita e partecipazione della comunità». Fare rete, insomma, per riqualificare, valorizzare e promuovere non solo spiagge e mari, ma anche centro urbano e territorio. Assoluta la novità, almeno nei modi.
Palese il gradimento: «Un atteggiamento positivo nei confronti del turismo e degli addetti ai lavori che finora è stato assente», ha commentato Filippo Cannas dell’Iscrixedda Camping. Gli fa eco un fiducioso Claudio Sileoni, romano, da cinquant’anni in Ogliastra nel suo campeggio “Le Cernie”: «Abbiamo cambiato passo. Gli operatori turistici non sono lontani dall’amministrazione, non sono degli avversari, ma al contrario lavorano con essa. Questo incontro fa stare insieme persone che non erano abituate a farlo. Magari, con una direzione d’orchestra diversa, riusciremo a capire che se stiamo tutti insieme, tutti dalla stessa parte, potremo farci conoscere. Perché Lotzorai ha delle peculiarità, ma se non le fa conoscere rimangono chiuse nel proprio scrigno». Soddisfazione anche tra i titolari di chioschi e servizi lungo mare che considerano ottima l’idea di una programmazione anticipata e l’unione delle diverse forze in campo. Il rilancio passa anche attraverso la riqualificazione dell’abitato di Lotzorai: «È importante portare avanti una campagna di sensibilizzazione rivolta in primo luogo a chi vive e abita il paese tutti i giorni – ha commentato Vincenzo Ferreli, titolare del bar, caffetteria e panetteria lungo la centralissima via Roma –, in modo da innescare un circolo virtuoso e far nascere atteggiamenti virtuosi nei cittadini stessi. Dipende dalle persone che vivono il paese renderlo decente e accogliente».
Palese il gradimento: «Un atteggiamento positivo nei confronti del turismo e degli addetti ai lavori che finora è stato assente», ha commentato Filippo Cannas dell’Iscrixedda Camping. Gli fa eco un fiducioso Claudio Sileoni, romano, da cinquant’anni in Ogliastra nel suo campeggio “Le Cernie”: «Abbiamo cambiato passo. Gli operatori turistici non sono lontani dall’amministrazione, non sono degli avversari, ma al contrario lavorano con essa. Questo incontro fa stare insieme persone che non erano abituate a farlo. Magari, con una direzione d’orchestra diversa, riusciremo a capire che se stiamo tutti insieme, tutti dalla stessa parte, potremo farci conoscere. Perché Lotzorai ha delle peculiarità, ma se non le fa conoscere rimangono chiuse nel proprio scrigno». Soddisfazione anche tra i titolari di chioschi e servizi lungo mare che considerano ottima l’idea di una programmazione anticipata e l’unione delle diverse forze in campo. Il rilancio passa anche attraverso la riqualificazione dell’abitato di Lotzorai: «È importante portare avanti una campagna di sensibilizzazione rivolta in primo luogo a chi vive e abita il paese tutti i giorni – ha commentato Vincenzo Ferreli, titolare del bar, caffetteria e panetteria lungo la centralissima via Roma –, in modo da innescare un circolo virtuoso e far nascere atteggiamenti virtuosi nei cittadini stessi. Dipende dalle persone che vivono il paese renderlo decente e accogliente».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
