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cronaca

Marijuana, l’offensiva non si ferma

I carabinieri hanno sequestrato 23 chili da gennaio, tre tonnellate nel 2021


12 febbraio 2022 di Tore Cossu


MACOMER. Prosegue senza sosta l'attività delle forze dell'ordine nei centri del Marghine sul fronte della produzione, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Negli ultimi giorni i carabinieri della compagnia di Macomer, con l'ausilio dei Cacciatori di Sardegna e dei militari che sono di stanza nelle diverse stazioni del comprensorio, hanno battuto in lungo e in largo le campagne della zona e controllato ovili, casolari e capannoni con l'obiettivo di trovare marijuana nascosta. Operazioni che stanno andando avanti ormai da qualche anno con apprezzabili.

I carabinieri della Compagnia di Macomer, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Oristano, hanno fatto luce su diverse coltivazioni e sequestrato ingenti quantitativi di droga essiccata e pronta per essere immessa sul mercato. Nel corso del mese di gennaio i militari hanno tratto in arresto quattro persone (due di Macomer, una di Borore e una di Silanus) per reati ascrivibili alla coltivazione e detenzione illegale di marijuana. Al termine delle operazioni un altra persona è stata deferita in stato di libertà. Complessivamente sono stati sequestrati 124 kg di sostanza stupefacente del tipo marijuana.

Nell'anno appena trascorso nel comprensorio del Marghine e della Planargia (aree di competenza giurisdizionale dei carabinieri della Compagnia di Macomer) sono state tratte in arresto 12 persone, altre 29 persone sono state deferite in stato di libertà e sono stato raccolti numerosi indizi che potrebbero rivelarsi utili ai fini del proseguimento delle indagini. Nel 2021 in quest'area del centro Sardegna si è registrato il sequestro di circa 3 tonnellate di marijuana e di oltre 3.000 piante coltivate. Numeri che la dicono lunga su quanto sia imponente il fenomeno da queste parti.

La procura della Repubblica di Oristano non intende abbassare la guardia e per questo motivo ha deciso di intensificare i controlli che stanno portando alla emissione di provvedimenti restrittivi e al sequestro di ingenti quantitativi di droghe. Le aree più battute dalle forze dell'ordine sono quelle di Macomer, Silanus, Borore, Bolotana, Lei, Birori, Bortigali, Noragugume dove in passato sono state rinvenute piantagioni coltivate non sempre in maniera legale. Le indagini proseguono e non si escludono ulteriori sviluppi nella lotta alla droga nei prossimi giorni.

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