La Nuova Sardegna

Nuoro

posada 

Bollette dell’elettricità alle stelle il castello della Fava al buio

POSADA. Castello della Fava al buio per sensibilizzare il governo sugli effetti del caro bollette. L’iniziativa è dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Salvatore Ruiu, spaventato dalle...

2 MINUTI DI LETTURA





POSADA. Castello della Fava al buio per sensibilizzare il governo sugli effetti del caro bollette. L’iniziativa è dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Salvatore Ruiu, spaventato dalle ultime fatture relative al consumo dell’energia elettrica arrivate in questi giorni in Comune. I costi relativi alle sedi degli edifici pubblici e all’illuminazione di strade e vie, del comune capoluogo e delle frazioni, si sta facendo insostenibile, così il sindaco minaccia di prendere drastici provvedimenti anche sulle ore di accensione dei lampioni. «Non è più possibile per il nostro Comune far fronte ai costi energetici – spiega il primo cittadino –. Proprio di recente abbiamo effettuato dei lavori al complesso che ospita la scuola dell’infanzia dove si è reso necessario istallare ben 60 kw di potenza. Non vogliamo togliere sevizi ai cittadini ma le spese relative al consumo di corrente (scuole, uffici, campo sportivo, illuminazione stradale) si stanno facendo davvero proibitive. Ci troviamo in difficoltà – aggiunge Ruiu – e in attesa di un’eventuale compensazione da parte dello Stato, occorre fare delle scelte anche impopolari. Se non ci saranno novità, oltre a spegnere l’illuminazione al castello, simbolo del nostro paese, saremo costretti a lasciare al buio le strade almeno per alcune ore della notte. Impossibile – conclude – continuare di questo passo, non possiamo permetterci di pagare il 30% in più dello scorso anno. Per pareggiare i conti dovremmo tagliare le spese sui servizi sociali e sulla funzionalità dei servizi pubblici». (s.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative