perdasdefogu
Ritrovata l’antica campana di San Salvatore
PERDASDEFOGU. È stata ritrovata, dopo sessant’anni, la campana in bronzo della chiesa di San Salvatore di Perdasdefogu, tempietto povero e mistico fatto di pietre, tegole e canne. Si affaccia sulla...
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PERDASDEFOGU. È stata ritrovata, dopo sessant’anni, la campana in bronzo della chiesa di San Salvatore di Perdasdefogu, tempietto povero e mistico fatto di pietre, tegole e canne. Si affaccia sulla vallata degli orti, era stato raso al suolo negli anni '60 per essere ricostruito in cemento. La campana era scomparsa: un furto, dicevano alcuni; venduta a un antiquario di Cagliari, sostenevano altri. Ebbene: la campana rapita è riapparsa sabato sera da Gilberto Lai e Marco Corrias, due aiutanti parrocchiani che ripulivano un soppalco della parrocchiale di San Pietro. Hanno avvisato il sacerdote, don Luca Fadda, che ne ha dato notizia ieri durante la messa. La campana – fusa 219 anni fa – è alta 16 centimetri, ha un diametro di 13. Si legge – in rilievo – una data: 1803, la scritta Scalaplano e il nome della ditta (forse cagliaritana) che l’ha fusa: (S)irio Sin(i). La campana è stata trovata appesa a un ovale di legno e ha conservato un’armonica musicale corretta, squillante. Trent’anni fa, in un altro locale della chiesa, era stato trovato – fra tanti rifiuti – un crocifisso in ciliegio dell’800 piemontese. Lo aveva restaurato un ebanista napoletano (Pietro Taglialatela), bottega a Cagliari in via Farina. (g.m.)
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