La Nuova Sardegna

Nuoro

Rc auto su un sito-truffa multa e patente ritirata

di Valeria Gianoglio
Rc auto su un sito-truffa multa e patente ritirata

Automobilista nuorese trovato senza assicurazione a un posto di blocco «Avevo pagato e avevo il tagliando, poi ho scoperto che mi avevano truffato» 

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NUORO. Alla solita richiesta da posto di blocco – «Patente, libretto e controlliamo l’assicurazione», l’automobilista nuorese in questione nei giorni scorsi ha allungato i documenti pensando che nessuno, e nemmeno i carabinieri che lo avevano appena fermato, avrebbe trovato nulla da eccepire. Sbagliava di grosso: «Dobbiamo bloccarle l’auto. Lei sta girando senza assicurazione». È successo così la scorsa settimana a un nuorese fermato per un controllo tra le strade del capoluogo barbaricino. È successo che di botto, come in un brusco risveglio, abbia scoperto che l’Rc auto che aveva sottoscritto qualche tempo prima, attraverso un sito online, pagando 500 euro come premio, fosse sostanzialmente carta straccia. In altri termini: era una truffa bella e buona confezionata attraverso un sito internet che imitava il sito ufficiale di una compagnia di assicurazioni online.

E come se non bastasse, dopo la doccia ghiacciata, il povero automobilista truffato senza rendersene conto, ha dovuto consegnare la patente, bloccare l’auto, e prepararsi a subire un discreto pacchetto di sanzioni annesse alla pesante infrazione del codice della strada. Perché così stabiliscono le norme, del resto: l’articolo del codice della strada prevede, infatti, che chi gira in auto e viene sorpreso senza copertura assicurativa subisce il fermo amministrativo dell’auto, una sanzione che va da 849 euro fino a 3.396 euro, la decurtazione di 5 punti dalla patente di guida. Nel caso dell’automobilista nuorese fermato a un posto di blocco nei giorni scorsi, la questione è poi approdata dal giudice di pace al quale ha fatto ricorso, dopo essersi rivolto al suo avvocato, Claudio Solinas. Il giudice ha accolto la richiesta del legale: ha sospeso gli effetti dei verbali e ha dissequestrato l’auto dietro esibizione di una copertura assicurativa per almeno sei mesi. Nei prossimi giorni, invece, lo stesso giudice si pronuncerà sul merito. Ma nel frattempo l’automobilista ha presentato una denuncia alla polizia postale per la truffa subita attraverso il sito online al quale si era rivolto per trovare una copertura assicurativa a un prezzo abbordabile. E lì ha scoperto che quanto a truffe per l’assicurazione auto era in buona compagnia: diversi altri nuoresi, infatti, avevano denunciato di aver pagato assicurazioni auto poi risultate vere e proprie truffe. Assicurazioni che avevano cercato online, che presentavano un sito internet in apparenza regolare, ma che poi si era rivelato un clone farlocco di quello ufficiale. E per questa ragione, nonostante avessero ricevuto il tagliando Rc auto, quel tagliando era fasullo. «Voglio che questa vicenda emerga perché in queste truffe non ci cadano altri», spiega l’automobilista. «Il dato assurdo è che quel sito internet sia ancora attivo – spiega l’avvocato Solinas – e purtroppo ancora in grado di attirare tanti automobilisti». Accorgersi della trappola, tuttavia, è possibile: basta controllare che il sito abbia l’indirizzo della sede, telefono, e indirizzo pec, numero e data di iscrizione al registro unico degli intermediari assicurativi. E poi si deve evitare di fare versamenti verso numeri di carte prepagate o postepay. Infine si può controllare il sito dell’Invass che ogni mese aggiorna l’elenco dei siti clonati o forieri di truffe.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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