«Einstein Telescope, una sfida per tutti noi»
Ciccolini, segretario provinciale del Pd: le comunità locali collaborino per rimuovere gli ostacoli
2 MINUTI DI LETTURA
NUORO. La candidatura della miniera di Sos Enattos a Lula, lanciata con singolare lungimiranza dagli amministratori locali, per ospitare il progetto dell’Einstein Telescope sta entrando sempre più nel vivo con istituzioni, associazioni, rappresentanti politici e semplici cittadini impegnati con decisione a sostenere il programma con particolare fermento. «Si tratta di una sfida verso il futuro, quello che a volte vediamo molto e troppo lontano dai nostri territori e che invece oggi possiamo raggiungere davvero per far crescere le nostre comunità sul piano dello sviluppo economico, sociale, tecnologico e culturale. Un assalto al cielo della conoscenza che Lula, il Nuorese e la Sardegna intera non possono lasciarsi sfuggire». Lo ha detto il segretario provinciale del Partito democratico di Nuoro, e sindaco di Bitti, Giuseppe Ciccolini, che ha ricordato come a questo punto sia fondamentale sostenere un’azione congiunta fra istituzioni locali e cittadini.
«Se Governo e Regione sono in prima linea nel promuovere in Europa la nostra candidatura, noi sul campo dobbiamo fare in modo che si creino le migliori condizioni, anche ambientali, per rafforzare la proposta sarda. Le comunità e le istituzioni locali – ha aggiunto Ciccolini – devono quindi collaborare fattivamente per rimuovere tutti i potenziali ostacoli che possano indebolire la candidatura. Uno fra tutti la gestione oculata degli impianti eolici che, in condizioni a volte non ordinate così come ci ritroviamo oggi, rischiano di creare situazioni ostative al progetto. Pur confermando il nostro orientamento favorevole verso lo sviluppo delle energie rinnovabili rispetto a quelle di origine fossile, la proliferazione di grandi impianti eolici nelle nostre campagne può infatti contribuire alla crescita dell’inquinamento acustico, elemento finora quasi assente nei territori di Lula, Bitti e Onanì, e che di fatto rappresenta uno dei punti di forza del sito di Sos Enattos. Rivolgo quindi un appello al commissario della Provincia di Nuoro, Costantino Tidu, affinché si faccia promotore e coordini un’iniziativa in cui si confrontino tutti gli enti locali, così da contenere tali progetti che rischiano di mettere a repentaglio il grande obiettivo di crescita derivante dall’Einstein Telescope» ha concluso il segretario provinciale del Pd.
«Se Governo e Regione sono in prima linea nel promuovere in Europa la nostra candidatura, noi sul campo dobbiamo fare in modo che si creino le migliori condizioni, anche ambientali, per rafforzare la proposta sarda. Le comunità e le istituzioni locali – ha aggiunto Ciccolini – devono quindi collaborare fattivamente per rimuovere tutti i potenziali ostacoli che possano indebolire la candidatura. Uno fra tutti la gestione oculata degli impianti eolici che, in condizioni a volte non ordinate così come ci ritroviamo oggi, rischiano di creare situazioni ostative al progetto. Pur confermando il nostro orientamento favorevole verso lo sviluppo delle energie rinnovabili rispetto a quelle di origine fossile, la proliferazione di grandi impianti eolici nelle nostre campagne può infatti contribuire alla crescita dell’inquinamento acustico, elemento finora quasi assente nei territori di Lula, Bitti e Onanì, e che di fatto rappresenta uno dei punti di forza del sito di Sos Enattos. Rivolgo quindi un appello al commissario della Provincia di Nuoro, Costantino Tidu, affinché si faccia promotore e coordini un’iniziativa in cui si confrontino tutti gli enti locali, così da contenere tali progetti che rischiano di mettere a repentaglio il grande obiettivo di crescita derivante dall’Einstein Telescope» ha concluso il segretario provinciale del Pd.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
