La Nuova Sardegna

Nuoro

Sanità allo sbando, appello del Pd e dei medici Anaao

di Lamberto Cugudda
Sanità allo sbando, appello del Pd e dei medici Anaao

La segretaria dem Tiziana Mameli invita tutte le forze sociali alla mobilitazione Gli operatori sanitari denunciano la fuga dall’Ogliastra dopo l’addio del dg Cugia

2 MINUTI DI LETTURA





TORTOLÌ. Il Pd Ogliastra, con la segretaria Tiziana Mameli, propone che si fissi la data per una grande manifestazione con tutte le forze politiche, i sindacati, le associazioni di volontariato, e le popolazioni, per chiedere una reale politica sanitaria rispetto ai servizi territoriali e a livello di presidio ospedaliero. Il modello socio-sanitario che il Pd richiede «non può prescindere dal rafforzamento dell’ospedale n un sistema integrato in una rete di medicina di prossimità efficace» e diffusa in tutti i comuni. Il Pd ha promosso il confronto e si presenterà agli organi dirigenziali con un documento di proposte e riflessioni sul tema «che è alimentato dalla paura, dalla debolezza e anche dalla solitudine di chi cerca nella politica e nella comunità in genere una via civile per difendere i diritti sacrosanti delle persone». Per Mameli si registra la disperazione di chi rischia di non essere assistito, curato, ascoltato nelle sue esigenze di tutela.

«Il Pd Ogliastra – afferma – – continua a difendere e sostenere con forza le legittime aspirazioni di un territorio troppo spesso in stato di abbandono, affinché il nostro ospedale non subisca le gravi carenze di personale che minacciano in un continuo girotondo tutti i reparti e servizi. La sanità ogliastrina troppo spesso in stato di precarietà, subisce gravi danni su più fronti. Una riforma socio sanitaria che non capiamo e non vediamo, una carenza di risorse umane ed organizzative che non si ferma e che tutti conosciamo, minacciano in modo concreto il nostro presidio sanitario e l assistenza sanitaria nell’intera area».

Per l’ospedale scende in campo anche l’Anaao Assomed (Associazione medici dirigenti), che parla di «fuga dall’Ogliastra e di un altro colpo alla neonata Asl 4, con riferimento alle dimissioni, dopo appena due mesi, del direttore generale. «Questo – viene rimarcato – è il biglietto da visita di una riforma che non mantiene le promesse fatte dalla Regione, in una azienda con tanti problemi, dovuti in gran parte alla cronica carenza di personale, con la chiusura di reparti e la mancata copertura di turni, un ospedale quasi al collasso con un territorio in sofferenza per la carenza di specialisti, di Mmg e di Pls».

L’Anaao Assomed attacca: «Continuiamo a sentirci dire di tener duro e sopportare ancora, ma per quanto? Stiamo esponendo a grossi rischi i cittadini e gli operatori e sentiamo solo promesse. È una agonia lenta, stanno smantellando la nostra sanità e non possiamo assistere ancora in silenzio. Senza urgenti cambi di rotta a breve saremo costretti a attivare lo stato di agitazione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Meteo

Caldo infernale sulla Sardegna, anche oggi temperature record: cosa succederà nei prossimi giorni

di Carolina Bastiani

Video

Traghetto Gnv fermo a Genova, partenza per Porto Torres rinviata: 1500 passeggeri bloccati sulle banchine

Le nostre iniziative