Braccianti agricole e diritti negati
Il centro antiviolenza “Mai più violate” di Tortolì promuove una mostra a tema
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TORTOLÌ. Il Centro antiviolenza “Mai più Violate” di Tortolì, presieduto da Anna Lisa Lai, in occasione della ricorrenza della Giornata internazionale della donna dell’ 8 marzo presenta il reportage fotografico “Oro Rosso” sulla violazione dei diritti delle donne impiegate nei campi e nelle serre come braccianti agricole. L’evento si terrà a Tortolì nei locali del piano terra dell’ex Blocchiera Falchi , nel centro cittadino, in via Eleonora d’Arborea, da sabato 5 fino a sabato 12. La mostra sarà aperta al pubblico tutti i giorni dalle 17.30 alle 20.
“Oro Rosso” è un’inchiesta che ha avuto risonanza e riconoscimenti a livello internazionale e per la prima volta viene esposta in Sardegna. La mostra è patrocinata da Associazione FiguraSfondo-Onlus, Comune di Tortolì e Ammentos, Archivio memorialistico della Sardegna. Per Lai è un importante lavoro di inchiesta e un reportage fotografico grazie al quale viene finalmente raccontato un altro aspetto della violenza di genere, raramente affrontato dai mass media, quello delle braccianti agricole che lavorano nei campi e nelle serre in Italia, Spagna e Marocco. «Si tratta – prosegue Lai – di onne costrette a turni estenuanti, sottoposte a ricatti, violenze fisiche, verbali, psicologiche. Una condizione di sfruttamento e di molestie che le stesse lavoratrici hanno difficoltà a denunciare.I l reportage fotografico che verrà esposto nell’ex Blocchiera Falchi, in via Eleonora d’Arborea, si compone di 21 foto, 4 pannelli descrittivi e 21 didascalie che guidano lungo un percorso di conoscenza della storia di queste donne, della loro fatica, della loro sofferenza, di una condizione vissuta nella solitudine, ma anche del loro coraggio».
Il Centro antiviolenza “Mai più violate” di Tortolì è attivo in tutta l’Ogliastra dal 14 agosto 2012. L’attività è rivolta a tutte le donne che subiscono maltrattamenti, molestie, atti persecutori e ogni altra forma di violenza. L’équipe del Centro, composta da una psicologa, un’assistente sociale e un avvocato, presta la propria opera gratuitamente, nel rispetto della dignità e riservatezza della persona. Alla donna vittima di violenza che contatta il servizio è garantito l’anonimato e la segretezza sul contenuto della conversazione.
Le operatrici sono a disposizione tutti i giorni, per parlare con una di loro chiamare il 345-0724180. (l.cu.)
“Oro Rosso” è un’inchiesta che ha avuto risonanza e riconoscimenti a livello internazionale e per la prima volta viene esposta in Sardegna. La mostra è patrocinata da Associazione FiguraSfondo-Onlus, Comune di Tortolì e Ammentos, Archivio memorialistico della Sardegna. Per Lai è un importante lavoro di inchiesta e un reportage fotografico grazie al quale viene finalmente raccontato un altro aspetto della violenza di genere, raramente affrontato dai mass media, quello delle braccianti agricole che lavorano nei campi e nelle serre in Italia, Spagna e Marocco. «Si tratta – prosegue Lai – di onne costrette a turni estenuanti, sottoposte a ricatti, violenze fisiche, verbali, psicologiche. Una condizione di sfruttamento e di molestie che le stesse lavoratrici hanno difficoltà a denunciare.I l reportage fotografico che verrà esposto nell’ex Blocchiera Falchi, in via Eleonora d’Arborea, si compone di 21 foto, 4 pannelli descrittivi e 21 didascalie che guidano lungo un percorso di conoscenza della storia di queste donne, della loro fatica, della loro sofferenza, di una condizione vissuta nella solitudine, ma anche del loro coraggio».
Il Centro antiviolenza “Mai più violate” di Tortolì è attivo in tutta l’Ogliastra dal 14 agosto 2012. L’attività è rivolta a tutte le donne che subiscono maltrattamenti, molestie, atti persecutori e ogni altra forma di violenza. L’équipe del Centro, composta da una psicologa, un’assistente sociale e un avvocato, presta la propria opera gratuitamente, nel rispetto della dignità e riservatezza della persona. Alla donna vittima di violenza che contatta il servizio è garantito l’anonimato e la segretezza sul contenuto della conversazione.
Le operatrici sono a disposizione tutti i giorni, per parlare con una di loro chiamare il 345-0724180. (l.cu.)
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