Cantiere infinito, i commercianti si ribellano
di Lamberto Cugudda
Oggi serrata delle attività a quasi cinque mesi dall’inizio dei lavori di riqualificazione in via Umberto
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TORTOLÌ. «A fine mattinata chiuderanno per un’ora e mezzo la grande maggioranza delle attività commerciali di via Umberto, poi ci recheremo tutti insieme in municipio per consegnare le chiavi dei nostri negozi nelle mani del sindaco Massimo Cannas e della sua giunta. Quando mancano appena sette giorni ai cinque mesi esatti di chiusura dei primi 75 metri della nostra via (partendo dall’incrocio con la via Vittorio Emanuele), dove sono stati effettuati i lavori di riqualificazione, con il rifacimento della pavimentazione stradale in granito in Comune non è stato ancora deciso se e quando riaprire al passaggio degli automezzi». Mauro Fanni, uno dei proprietari della “Casa del formaggio” e Roberto Lai, titolare della “Parafarmacia Ogliastra”, sono veramente esasperati.
«In questa maniera – spiegano Fanni e Lai, dopo avere parlato della nuova forma di protesta con numerosi loro colleghi – non è più possibile andare avanti: in cinque mesi di chiusura i nostri incassi giornalieri sono scesi di oltre il 50 per cento causa i lavori per il rifacimento della pavimentazione stradale in granito (che sono iniziati l’11 ottobre dello scorso anno) ne tratto dall’incrocio con la via Vittorio Emanuele ,fino all’incrocio con le vie Cagliari e Cairoli. Questa mattina l’impresa che li ha effettuati ha tolto i grandi blocchi in cemento posti per evitare il transito dei mezzi, dopo avere già “riconsegnato” il tratto al Comune. Ma gli amministratori hanno fatto immediatamente piazzare delle transenne. Si intende proseguire con l’idea di un’isola pedonale? Non dicono nulla rispetto alla riapertura richiesta dalla maggioranza dei commercianti della via, tenutasi in Comune lo scorso 22 febbraio».
Proprio durante questa riunione, vista la massiccia presenza di commercianti della via Umberto e delle vie vicine, tanti non sono riusciti a presenziare causa le normative anti-Covid. In tale occasione il sindaco Cannas ha spiegato che è importante «sentire la voce dei commercianti della via Umberto e delle loro associazioni di categoria».
Precisando anche che la maggioranza che guida avrebbe proseguito con le valutazioni, e che la via Umberto va ripensata. Dalla metà della scorsa settimana, proprio al limite del tratto rifatto di via Umberto, all’inizio delle vie Cagliari e Cairoli, sono stati effettuati lavori per il passaggio di un cavidotto per la linea Enel, che sostituirà un tratto di linea aerea. Quest’oggi, con la consegna simbolica delle chiavi delle loro attività, tanti commercianti chiederanno di avere risposte immediate sulla riapertura al traffico.
«In questa maniera – spiegano Fanni e Lai, dopo avere parlato della nuova forma di protesta con numerosi loro colleghi – non è più possibile andare avanti: in cinque mesi di chiusura i nostri incassi giornalieri sono scesi di oltre il 50 per cento causa i lavori per il rifacimento della pavimentazione stradale in granito (che sono iniziati l’11 ottobre dello scorso anno) ne tratto dall’incrocio con la via Vittorio Emanuele ,fino all’incrocio con le vie Cagliari e Cairoli. Questa mattina l’impresa che li ha effettuati ha tolto i grandi blocchi in cemento posti per evitare il transito dei mezzi, dopo avere già “riconsegnato” il tratto al Comune. Ma gli amministratori hanno fatto immediatamente piazzare delle transenne. Si intende proseguire con l’idea di un’isola pedonale? Non dicono nulla rispetto alla riapertura richiesta dalla maggioranza dei commercianti della via, tenutasi in Comune lo scorso 22 febbraio».
Proprio durante questa riunione, vista la massiccia presenza di commercianti della via Umberto e delle vie vicine, tanti non sono riusciti a presenziare causa le normative anti-Covid. In tale occasione il sindaco Cannas ha spiegato che è importante «sentire la voce dei commercianti della via Umberto e delle loro associazioni di categoria».
Precisando anche che la maggioranza che guida avrebbe proseguito con le valutazioni, e che la via Umberto va ripensata. Dalla metà della scorsa settimana, proprio al limite del tratto rifatto di via Umberto, all’inizio delle vie Cagliari e Cairoli, sono stati effettuati lavori per il passaggio di un cavidotto per la linea Enel, che sostituirà un tratto di linea aerea. Quest’oggi, con la consegna simbolica delle chiavi delle loro attività, tanti commercianti chiederanno di avere risposte immediate sulla riapertura al traffico.
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