Adesione a “Una scelta in Comune”
di Sergio Secci
Budoni. Dichiarazione di consenso alla donazione di organi sulla carta d’identità
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BUDONI. Anche il comune gallurese ha aderito al progetto “Carta d’identità-donazione organi”. Nel nuovo documento di riconoscimento, oltre alla comodità di avere un documento plastificato e valido per l’espatrio, c’è la possibilità di inserire le dichiarazioni di volontà alla donazione di organi e tessuti. Si tratta di una scelta che tutti i cittadini, possono fare all’ufficio anagrafe del comune. «Se devi rinnovare la carta d’identità, oggi hai un’opportunità in più per esprimerti sulla donazione di organi e tessuti con una scelta in Comune» recita la locandina dell’Ente. L’iniziativa è promossa dal ministero della Salute e intende informare i cittadini sulla possibilità di esprimere la propria volontà sulla donazione di organi e tessuti, in occasione del rinnovo/rilascio della carta di identità. L’ufficio Anagrafe del Comune di Budoni raccoglie la dichiarazione di volontà che il cittadino sottoscrive al momento del rilascio o del rinnovo della carta di identità elettronica, trasmettendola contestualmente al Sistema informativo trapianti. Negli altri comuni che nel circondario hanno già aderito al progetto, circa l’80% di coloro che hanno rinnovato il tesserino, ha espresso la volontà di donare. Una percentuale altissima e di grande valore sociale che metterà in contatto la banca dati allestita negli uffici comunali con quella nazionale, affrettando quindi i tempi d’intervento qualora vi possa essere una richiesta urgente. La donazione di organi e tessuti, rappresenta un atto di solidarietà verso il prossimo e il trapianto di organi, un efficace terapia per la cura di alcune gravi malattie e patologie non curabili. In Italia si è raggiunto un ottimo livello di professionalità nell’ambito dei trapianti d’organo in temi di qualità, risultati e sicurezza delle procedure anche se persiste ancora una bassa disponibilità di organi utilizzabili per il trapianto. La Legge 91 del 1999 dopo aver istituito la rete trapiantologica e il sistema informativo dei trapianti, ha affidato alle amministrazioni locali il compito di raccogliere le volontà dei cittadini consentendo così un aumento dei donatori.
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