Ulassai "museo a cielo" progetto pilota contro lo spopolamento
E' stato selezionato dalla Giunta regionale sarda nell'ambito degli interventi finanziati con le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza per la rigenerazione culturale, sociale ed economica dei borghi a rischio diabbandono
CAGLIARI. È del Comune di Ulassai, in Ogliastra, il progetto pilota selezionato dalla Giunta regionale sarda nell'ambito degli interventi finanziati con le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza per la rigenerazione culturale, sociale ed economica dei Borghi a rischio abbandono. La proposta del Comune, denominata «Dove la natura incontra l'arte», vede l'opera dell'artista Maria Lai come filo conduttore e propone il Ulassai e il suo territorio come modello internazionale di comunità sostenibile fondato sul patrimonio dell'arte, dell'ambiente, dell'identità e della qualità delle relazioni sociali. Il progetto coniuga il patrimonio artistico di Maria Lai con quello ambientale e paesaggistico dei Tacchi e dell'ambiente naturale circostante. Gli nterventi sono volti alla riqualificazione degli spazi pubblici, restauro del patrimonio storico-architettonico e valorizzazione patrimonio culturale materiale e immateriale di Ulassai, trasformato in un museo a cielo aperto.
La proposta si sostanzia in 38 iniziative che prevedono interventi materiali e immateriali, nei settori della ricettività turistica, di sostegno all'economia, dei servizi per gli sport all'aria aperta, della mobilità elettrica, della valorizzazione del patrimonio naturale, culturale e artistico, del presidio del territorio, dell'organizzazione di eventi culturali, dell'animazione territoriale. L'innovazione digitale è la direttrice trasversale a tutti gli interventi per trasformare e proporre Ulassai come una smart community.
Diversi interventi sono poi dedicati alle fasce giovanili e al sostegno alle famiglie, intervenendo sulle scuole e sull'offerta educativa. L'intero progetto prevede un ampio coinvolgimento della popolazione locale: un'azione specifica è dedicata a rendere sistematico il coinvolgimento della popolazione attraverso l'attivazione di laboratori e di living labs applicati alle fasi di definizione d'uso di interventi edilizi e infrastrutturali e nella co-progettazione partecipativa di iniziative. Verrà utilizzata la metodologia dei living labs, già ampiamente testata nei processi di rigenerazione urbana. (ANSA).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
