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cronaca

Orotelli aderisce alla Rete del canto a tenore

La giunta comunale accoglie la proposta dell’Isre per salvaguardare e promuovere la tradizione


18 marzo 2022 di Federico Sedda


OROTELLI. Dopo la conferma dell’adesione all’associazione culturale “Liberos”, la rete sarda per la diffusione del libro e la valorizzazione della lettura, il Comune di Orotelli, guidato dal sindaco, Toni Bosu, ha avviato una nuova iniziativa culturale, diretta, stavolta, a promuovere la diffusione dal canto tradizionale più popolare del paese: il canto a tenore, conosciuto a Orotelli nella espressione locale “Cuncordu orotteddesu”. Con una recente delibera della giunta municipale, l’amministrazione comunale ha, infatti, accolto la proposta dell’Isre, l’Istituto superiore regionale etnografico, di aderire, sotto forma di partenariato, al progetto per la creazione della “Rete del canto a tenore”. Il tutto con l’obiettivo di porre in campo, nell’immediato e in futuro, iniziative per la promozione della cultura di questo genere di canto, che a Orotelli ha una lunga e storica tradizione ancora ben radicata tra giovani e anziani. Nell’ambito del progetto di partenariato dell’Isre sono già sorte in Sardegna alcune associazioni di cantori, tra le quali l’associazione “Tenores Sardegna”, l’associazione “Boches a tenore” e l’associazione “Campos”. L’obiettivo di tutti è quello di tenere vivo il canto a tenore e a cuncordu. Attraverso l’accordo di partenariato è stato realizzato e presentato al ministero dei Beni culturali una prima iniziativa intitolata “Modas”.

Il progetto, che prevede un’azione volta alla salvaguardia, allo studio e alla promozione della pratica musicale, è stato finanziato dal ministero con un contributo di 99 mila euro, pari al 90 per cento dell’intero budget. Il restante 10 per cento è stato coperto dall’Isre, ente capofila del progetto. «L’adesione alla “Rete del canto a tenore” – sottolineano all’unisono il sindaco Toni Bosu e l’assessora alla Cultura, Maria Gabriella Agate – consente al Comune di Orotelli di partecipare alla progettazione delle iniziative, di usufruire della struttura della rete per progetti a carattere locale e di essere sede di parte delle iniziative previste dai progetti di tutela e di promozione di questo canto caratteristico e unico che, non per nulla, nel 2005 è stato inserito dall’Unesco tra i capolavori del Patrimonio immateriale dell’umanità». Referente del Comune di Orotelli per la rete del canto a tenore è stato nominato Giuseppe Ortu. Sarà, invece, il sindaco, Toni Bosu, a rappresentare l’ente in tutte le attività conseguenti all’ adesione al progetto. «L’avvenuta adesione – sottolinea il primo cittadino – ci impegna a collaborare per la tutela e la promozione del canto a tenore nel nostro territorio, specialmente della sua espressione locale “Cuncordu orotteddesu” e a collaborare per la realizzazione di progetti a carattere europeo, nazionale e regionale, in particolare a quelli promossi e finanziati tramite i bandi del ministero dei Beni culturali”. Obiettivi che, una volta realizzati, avranno ricadute culturali e non solo su tutta la comunità di Orotelli.



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