Stop alle prenotazioni dall’est Europa
di Lamberto Cugudda
Prime cancellazioni di soggiorni turistici ma il mercato continua a muoversi
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TORTOLÌ. Mercato delle vacanze in Ogliastra: la situazione generale, con l’invasione russa in corso in Ucraina, per ora vede la cancellazione di prenotazioni solo da piccoli gruppi di vacanzieri della Polonia, dell’Ungheria, dalla Slovenia e della Repubblica Ceca. Ma per il resto non si registrano grandi problemi.
Giorgio Mazzella, proprietario dell’Arbatax park resort (sette strutture ricettive e 2850 posti letto), che riaprirà ai primi di maggio, è fiducioso. «Si registra un piccolo rallentamento – spiega l’imprenditore – ma stiamo vendendo. E penso che alla prima notizia di pace voleremo: la gente ha veramente una voglia matta di venire in vacanza». Sempre ad Arbatax, Marino Catte, titolare e direttore dell’Hotel Arbatasar, che riaprirà i battenti per il ponte pasquale l’11 aprile, parla di poche cancellazioni di prenotazioni. «Più che altro – afferma Catte – si parla di apertura di stagione, con la rinuncia di qualche vacanziere proveniente dalla Polonia, dall’Ungheria e dalla Slovenia Per il resto pare tutto nella normalità. Speriamo si possa registrare una buona stagione».
Vincenzo Ammendola, titolare del Perdepera Resort (450 posti letto) nella marina di Cardedu, quest’anno ha stabilito la riapertura fra circa tre settimane, l’11 aprile, in occasione del ponte pasquale. «Per quanto attiene le prenotazioni e le richieste di informazioni – fa rilevare l’imprenditore tortoliese – non registriamo dei problemi legati alla guerra in corso in Ucraina. D’altronde non lavoriamo con il mercato vacanziero russo e dell’Est Europa in generale. Abbiamo già delle prenotazioni il periodo pasquale e anche per il periodo successivo e tutto maggio, visto che abbiamo s organizzato delle importanti manifestazioni legate agli sport da spiaggia, come il beach volley, il beach tennis e altre ancora».
Donato Bovi, titolare e direttore dell’Hotel Club Saraceno, nella baia di san Gemiliano, che riaprirà il 1° maggio è tranquillo. «Per ora – precisa – nonostante la guerra in Ucraina, non registriamo dei problemi, se non la defezione di qualche turista ceco. Da noi continuano a chiamare». Francesco Bovi, manager di Bovi’s Hotels – cui oltre l’Hotel Club Saraceno fanno capo anche l’Hotel La Bitta (che riaprirà a fine mese) e l’Hotel Corte Bianca a Cardedu, precisa: «La guerra al momento non ha creato disdette, ma c’è stato un leggero rallentamento sulle prenotazioni, dettato probabilmente da tutta la situazione di incertezza».
Giorgio Mazzella, proprietario dell’Arbatax park resort (sette strutture ricettive e 2850 posti letto), che riaprirà ai primi di maggio, è fiducioso. «Si registra un piccolo rallentamento – spiega l’imprenditore – ma stiamo vendendo. E penso che alla prima notizia di pace voleremo: la gente ha veramente una voglia matta di venire in vacanza». Sempre ad Arbatax, Marino Catte, titolare e direttore dell’Hotel Arbatasar, che riaprirà i battenti per il ponte pasquale l’11 aprile, parla di poche cancellazioni di prenotazioni. «Più che altro – afferma Catte – si parla di apertura di stagione, con la rinuncia di qualche vacanziere proveniente dalla Polonia, dall’Ungheria e dalla Slovenia Per il resto pare tutto nella normalità. Speriamo si possa registrare una buona stagione».
Vincenzo Ammendola, titolare del Perdepera Resort (450 posti letto) nella marina di Cardedu, quest’anno ha stabilito la riapertura fra circa tre settimane, l’11 aprile, in occasione del ponte pasquale. «Per quanto attiene le prenotazioni e le richieste di informazioni – fa rilevare l’imprenditore tortoliese – non registriamo dei problemi legati alla guerra in corso in Ucraina. D’altronde non lavoriamo con il mercato vacanziero russo e dell’Est Europa in generale. Abbiamo già delle prenotazioni il periodo pasquale e anche per il periodo successivo e tutto maggio, visto che abbiamo s organizzato delle importanti manifestazioni legate agli sport da spiaggia, come il beach volley, il beach tennis e altre ancora».
Donato Bovi, titolare e direttore dell’Hotel Club Saraceno, nella baia di san Gemiliano, che riaprirà il 1° maggio è tranquillo. «Per ora – precisa – nonostante la guerra in Ucraina, non registriamo dei problemi, se non la defezione di qualche turista ceco. Da noi continuano a chiamare». Francesco Bovi, manager di Bovi’s Hotels – cui oltre l’Hotel Club Saraceno fanno capo anche l’Hotel La Bitta (che riaprirà a fine mese) e l’Hotel Corte Bianca a Cardedu, precisa: «La guerra al momento non ha creato disdette, ma c’è stato un leggero rallentamento sulle prenotazioni, dettato probabilmente da tutta la situazione di incertezza».
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