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Ottana

Emergenza cavallette, l’allarme di Confagricoltura: «Serve un intervento immediato»


	Da sinistra, Michele Ena, Franco Saba e Giuseppe Demelas
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Da sinistra, Michele Ena, Franco Saba e Giuseppe Demelas

«Bisogna nominare un commissario che coordini la disinfestazione dei terreni»

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Ottana La nomina di un commissario con pieni poteri che proceda ad attuare la disinfestazione dei terreni invasi dalle cavallette, sulla base della mappatura elaborata da Laore con l'università di Sassari. Lo chiede Confagricoltura Nuoro-Ogliastra, il cui presidente Michele Ena e il direttore Giuseppe Demelas, con il sindaco di Ottana Franco Saba, lanciano l'allarme su ciò che accadrà nelle campagne se non si prenderanno le misure adeguate.

«Dopo quattro anni non si è ancora fatto niente per arginare questa piaga», ha detto Ena. Delle tre misure individuate dagli esperti, ossia l'aratura dei terreni, la disinfestazione e l'inserimento del coleottero predatore, la prima è improponibile perché troppo in ritardo. Ottana è stato l'epicentro di un disastro che ha interessato 60mila ettari di territorio, soprattutto nel Nuorese ma con propaggini nell'alto oristanese e nel Goceano. Secondo il sindaco Saba, l'invasione delle cavallette, complice anche il cambiamento climatico, ha raggiunto anche quote collinari, 450-500 metri. È fondamentale che la mappatura delle zone colpite venga utilizzata per interventi immediati.

«La Regione, è stato detto, è in fortissimo ritardo. Non c'è un piano operativo né è chiaro chi lo debba attuare. Nel frattempo per la prossima stagione si rischia che il numero delle cavallette sia 4 volte superiore a quello che ha provocato la distruzione. Infine - ha ribadito il sindaco Saba - il mondo delle campagne più che di ristori, irrisori quelli elargiti, ha bisogno di un piano serio, concreto e immediato».

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