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Ferrovia a Nuoro, Soddu scrive al Parlamento europeo

Ferrovia a Nuoro, Soddu scrive al Parlamento europeo

Il sindaco: «Senza rete adeguata leso il diritto alla mobilità»

19 febbraio 2023
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Nuoro Il caso treno, e la vicenda Nuoro, unico capoluogo d’Italia senza le ferrovie dello Stato, che nei mesi scorsi ha portato migliaia di persone in piazza grazie alla mobilitazione del comitato Trenitalia coordinato dall’avvocato Claudio Solinas, approda sul tavolo del Parlamento europeo. Il sindaco Andrea Soddu si rivolge a Strasburgo, infatti, affinché nel piano delle Grandi opere venga inclusa la realizzazione della ferrovia a scartamento ordinario che colleghi il capoluogo barbaricino alla tratta esistente.

A questo proposito il primo cittadino ha scritto alla commissaria europea ai Trasporti, Adina Ioana Vălean, e alla presidente della commissione Trasporti e turismo, Karima Delli, per chiedere un incontro e illustrare il grave divario infrastrutturale che caratterizza il Centro Sardegna e i vantaggi che l'opera comporterebbe in un territorio che oggi, di fatto, è tagliato fuori dai collegamenti veloci e fortemente penalizzato negli spostamenti delle persone e delle merci, sia in entrata che in uscita, con evidenti ripercussioni sullo sviluppo sociale ed economico. «Uno dei fattori che maggiormente ostacolano la crescita dei territori – scrive il primo cittadino – è sicuramente la mancanza di un servizio pubblico essenziale di logistica quale una rete ferroviaria rapida, indispensabile per la vita delle comunità, per il loro benessere e sviluppo». Soddu spiega anche che «sarebbe utile collocare il progetto nel solco delle grandi opere che utilizzano tecnologie avanzate per il rispetto dell’ambiente».

«Non lasciamo nessuna strada intentata – spiega il sindaco Soddu – ho ritenuto opportuno coinvolgere il Parlamento – afferma – perché come cittadini europei viene leso il nostro diritto alla mobilità, con tutto ciò che ne consegue».

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