La Nuova Sardegna

Nuoro

Tutte le opere insieme

In mostra l’arte di Fancello il famoso scultore di Dorgali

di Nino Muggianu
In mostra l’arte di Fancello il famoso scultore di Dorgali

Due nuove esposizioni con i fondi in arrivo dalla Regione

25 febbraio 2023
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Dorgali Pronti 55mila euro per la realizzazione di due mostre dedicate al grande artista dorgalese Salvatore Fancello, nato nel 1916 e morto in guerra a Bregu Rapit, il 20 febbraio 1941. Due esposizioni che saranno realizzate al Museo Man e nello spazio dedicato a Salvatore Fancello a Dorgali. C’è già il capitolo della spesa, manca solo la pubblicazione della finanziaria alla Regione per l’arrivo dei fondi.

Restano ancora da decidere le date che con ogni probabilità saranno entro la prossima estate.

«Qualche giorno fa ho parlato con l’assessorato regionale – dice la sindaca di Dorgali, Angela Testone –. L’importo è già in finanziaria. Si farà una convenzione tra l’assessorato competente, il comune di Dorgali e il Man, e poi si passerà ai dettagli. Adesso siamo alla primissima fase del confronto ma si sta procedendo spediti. Da noi è già venuto il responsabile di Ilisso, Antonello Canu, esperto museale, per valutare una diversa sistemazione delle opere dell’artista Salvatore Fancello nel piccolo museo del Comune e in altri spazi. Da sottolineare – aggiunge Testone – che anche i parenti dell’artista, qualora servissero per migliorare le esposizioni, si sono impegnati a dare altre opere che sono nelle loro mani».

Quelle già esposte nel piccolo museo comunale sono per lo più disegni e ceramiche, oltre all’opera più preziosa che è un disegno interrotto. L’Ilisso ha un settore interamente dedicato alle ceramiche di Fancello, ha delle opere anche il Man.

«Si tratterà di mettere insieme tutte queste cose e anche altre di livello nazionale – aggiunge la sindaca –. La speranza è che il tutto si possa concretizzare entro la prossima estate. Riuscire ad organizzare le due mostre sarà motivo di grande soddisfazione per noi. Stiamo lavorando così come hanno fatto le amministrazioni precedenti per valorizzare questa figura che è stata tra le più promettenti del panorama della modernità italiana. Una figura che purtroppo è stata sottovalutata per la breve vita dell’artista. Lavoreremo per far conoscere e far apprezzare l’arte di Salvatore Fancello – conclude Angela Testone –. Ricordiamo che in quasi tutte le mostre del Novecento, il nostro artista è sempre stato rappresentato. Un mondo magico quello che ha creato con le sue ceramiche e i suoi fantastici disegni che meritano di essere conosciuti».
 

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