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Volontariato

Nuoro, apre la Casa dell’accoglienza per i familiari degli ospedalizzati

di Luca Urgu

	La presidente Giuseppina Roggio (seduta a sinistra) con le volontarie <em>(foto Massimo Locci)</em>
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La presidente Giuseppina Roggio (seduta a sinistra) con le volontarie (foto Massimo Locci)

Cinque posti letto in via Verdi. L’iniziativa è dell’associazione Kairos

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Nuoro È una scelta di generosità e di civiltà. Mettersi a disposizione degli altri, soprattutto di chi ha bisogno e vive i problemi dell’ospedalizzazione. Un percorso spesso traumatico e difficile sia per chi lo affronta in prima persona che per i suoi familiari, può essere mitigato ora a Nuoro da una sponda solidale e caritatevole che da oggi con l’inaugurazione della Casa di accoglienza che apre ufficialmente le sue porte. La struttura voluta fortemente dai volontari dell’associazione Kairos – sono una dozzina tra uomini e donne – si trova al civico 21 di via Verdi – a pochi metri dall’ospedale San Francesco di Nuoro.

«Il nostro obiettivo è accogliere, accompagnare con affetto e professionalità le persone che hanno bisogno di un alloggio che li supporti nel periodo sempre delicato della degenza», racconta la presidente dell’associazione Giuseppina Raggio, particolarmente soddisfatta per un nuovo inizio di un sodalizio che sul fronte dell’accoglienza può contare su una storia importante e significativa. «Siamo tutti volontari formati e pronti a gestire il flusso – spiega Raggio –, come sempre ci mettiamo a disposizione consapevoli dell’esistenza di una domanda precisa a cui ci pare doveroso dare delle risposte». La generosità chiama generosità e il bene altro bene. Un assioma non scientifico ma ricorrente e anche la loro storia, anche quella più recente si fonda su scelte altruistiche della gente che una volta capita e condivisa la mission non si è mai tirata indietro nel creare le condizioni più adatte e opportune per far sentire gli ospiti a casa. «Quasi tutte le cose, gli arredi che abbiamo nella Casa di accoglienza di via Verdi ci sono state donate con il cuore da tante persone. Così come andremo avanti con le offerte», precisa la volontaria che descrive con orgoglio l’abitazione di via Verdi (terzo piano) dotata di cinque posti letto. «È dotata di tutti i confort inclusa la lavatrice e asciugatrice. Un ampio soggiorno con caminetto, cucina, due bagni e chi verrà troverà anche tutti i generi necessari per poter preparare un pasto caldo. Non dovrà di certo andare al supermercato» aggiunge ancora Giuseppina Raggio che questo pomeriggio assieme agli altri volontari di Kairos e tanti amici taglierà ufficialmente il nastro ad un presidio davvero importante per il territorio.

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