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Il sindaco di Ussassai contro i biker

Il sindaco di Ussassai contro i biker

Francesco Usai: «Scambiano le strade dell’Ogliastra per piste di velocità»

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Ussassai Il sindaco del più piccolo centro ogliastrino (circa 520 residenti), Francesco Usai, si schiera contro i bikers stranieri che, a suo parere, scambiano le tortuose strade della zona (che amano tanto) ma anche quelle dell’abitato, per piste di velocità.

«È accertato: uno al giorno ormai – dice il primo cittadino di Ussassai riferendosi ai continui incidenti stradali che vedono coinvolti i motociclisti tedeschi, austriaci e svizzeri –. Finché non capiranno che le strade sarde sono belle ma pericolose e non sono delle piste, sarà sempre peggio e alla fine saranno più costi per lo che utili. Non è più turismo che porta soldi, bensì che ha costi per le casse pubbliche». Quest’ultimo riferimento è chiaramente relativo al costo dei soccorsi, soprattutto dell’elisoccorso per il trasporto dei biker stranieri agli ospedali di Cagliari, Nuoro e Sassari.

«Nell’arco di pochi giorni – prosegue il sindaco Usai – nel nostro paese si sono verificati due gravi incidenti. Un motociclista di 60 anni, sempre straniero, è finito oltre il guard rail, mentre un altro è andato a schiantarsi sull’auto di un compaesano, distruggendola. Ogni giorno qui da noi transitano se non mille, poco meno, biker stranieri che accelerano anche dentro l’abitato, creando un rumore veramente assordante. Oltre al grave pericolo per gli abitanti. Cosa che non fanno di certo nei loro paesi, perché verrebbero sicuramente redarguiti subito. Tanto che ho chiesto ai carabinieri se fosse possibile effettuare dei controlli all’entrata di Ussassai». Fra l’altro, il sindaco Usai propone una sorta di ticket per i biker (l.cu.)
 

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