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Nuoro

Il processo

Caso SharDna: non luogo a procedere per Mario Pirastu


	Il noto genetista Mario Pirastu
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Il noto genetista Mario Pirastu

Il noto genetista era stato indagato, assieme ad altri dodici, per il presunto furto di Dna dal parco Genos di Perdasdefogu

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Nuoro Con la conferma del non luogo a procedere perché il fatto non sussiste per Mario Pirastu si è chiuso a Cagliari, si è chiuso anche l'ultimo capitolo della vicenda del presunto furto del Dna, per la quale il noto genetista era stato indagato, assieme ad altri dodici. Il procedimento aveva visto prima l’assoluzione, nel gennaio 2020, del curatore fallimentare di SharDna, giudicato con rito abbreviato, e, successivamente, vi era stata la separazione in due distinti procedimenti. Nel primo, il Gup di Lanusei Mariano Arca aveva dichiarato il non luogo a procedere per undici indagati, per una serie di fatti connessi appunto alla presunta “sottrazione” di Dna e al trattamento di dati personali all'interno del parco Genos. Il pubblico ministero aveva proposto appello soltanto nei confronti di Simona Vaccargiu. L'appello, però, è stato dichiarato inammissibile dalla Corte d'appello di Cagliari, Sezione II, per tardività, con sentenza del 7 giugno 2023, e conseguente conferma del non luogo a procedere. Nel secondo procedimento, che vedeva come indagato il solo Mario Pirastu, il Gup di Lanusei, Paola Murru, dichiarava il non luogo a procedere, nel luglio 2021, per tutti i reati contestati. Ora la Corte d’appello di Cagliari, II sezione, presieduta da Tiziana Marogna, ha i accolto le argomentazione del difensore del genetista, l'avvocato Giovanni Battista Gallus, e ha rigettato l’appello del Pm, confermando la sentenza di non luogo a procedere.

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