La Nuova Sardegna

Nuoro

Il caso trasporti

Ferrovia Nuoro-Abbasanta, il 30 vertice in Prefettura

di Valeria Gianoglio
Ferrovia Nuoro-Abbasanta, il 30 vertice in Prefettura

Al tavolo convocato da Dionisi saranno presenti anche i vertici di Rete ferroviaria italiana, il comitato Trenitalia e rappresentanti del ministero dei Trasporti

29 gennaio 2024
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Nuoro Il tema treno e il progetto per collegare Nuoro con la rete ferroviaria nazionale – visto che è l’ultimo e unico capoluogo italiano che ne è privo – attraverso una linea che arrivi fino ad Abbasanta, sarà di nuovo al centro del tavolo istituzionale che il prefetto Giancarlo Dionisi ha convocato per mercoledì 31. L’incontro è il quarto che si terrà nel palazzo del governo in via Deffenu per fare il punto sulla questione ferrovia, ed è il primo dopo un concreto passaggio di svolta per l’intera vicenda.

La riunione segue, infatti, il deposito dei giorni scorsi, da parte di Rfi, Rete ferroviaria nazionale, dello studio di pre-fattibilità della linea Nuoro-Abbasanta, al ministero dei Trasporti. In quelle carte, per la prima volta e in modo dettagliato, si parla di soluzioni tecniche per realizzare il percorso che permetterebbe a Nuoro città di liberarsi finalmente di un triste e poco invidiabile primato nazionale: essere l’unico capoluogo italiano senza collegamento alla ferrovia nazionale, considerato che anche Matera ha ottenuto entro il 2026 il collegamento tanto agognato. Il deposito al ministero, da parte di Rfi, dello studio di prefattibilità, rappresenta un passaggio importantissimo, secondo il comitato di cittadini “Trenitalia nuorese” che diversi anni fa per primo, e allora in splendida solitudine, aveva avviato la battaglia per collegare Nuoro con la rete ferroviaria nazionale, e ha promosso incontri e anche manifestazioni in piazza che hanno richiamato migliaia di presenze.

«L’obiettivo fondamentale di rete ferroviaria italiana e del ministero dei trasporti – spiega il responsabile del comitato Trenitalia nuorese, Claudio Solinas – è quello di assicurare a tutti i territori e dunque a tutti i capoluoghi italiani gli standard europei di accessibilità, circolazione, sicurezza, intermodalità. Nuoro, capoluogo dal 1927, è l'unico capoluogo isolato in Italia per Rfi e per il ministero dei trasporti è tra le priorità connettere Nuoro. Infatti il 24 gennaio rete ferroviaria italiana ha consegnato al ministro dei trasporti lo studio di prefattibilità per includere Nuoro in rete nazionale». Lo stesso comitato, ripercorrendo per sommi capi le ultime tappe del caso-ferrovia, ricorda  che «il Pnrr ferrovie italiano ha escluso Nuoro da qualsiasi accesso alle rotaie», che «Il tavolo in corso è iniziato per volontà del Ministro dei trasporti, il 2 agosto 2023 a Roma, noi presenti come Comitato Trenitalia Nuorese», e che lo stesso tavolo «in corso tra tutti gli attori istituzionali» è fondamentale «per porre fine ad una ingiustizia che perdura da 135 anni».

Al vertice di mercoledì 30, fissato per le 11 nel palazzo del governo in via Deffenu, il prefetto di Nuoro, Giancarlo Dionisi ha convocato anche il responsabile della direzione operative infrastrutture di Rfi, rete ferroviaria italiana, Matteo Corrias, l’ingegnere della stessa Rfi, Michele Volpicella, la direttrice della sede sarda di Trenitalia, Francesca Caradonna, l’assessorato regionale ai Trasporti, la dirigente generale Trasporto e infrastrutture per il ministero, Carla Alessi,  il comitato Trenitalia nuorese, i sindaci del territorio e i rappresentanti sindacali del Nuorese.

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