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Mercatini riuniti, box e nuovi spazi: via alla rivoluzione del commercio

di Valeria Gianoglio
Mercatini riuniti, box e nuovi spazi: via alla rivoluzione del commercio

Nuoro, il settore ortofrutta e abbigliamento saranno accorpati. Nel piano è previsto anche un giorno per gli hobbisti

23 aprile 2024
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Nuoro Non solo l’ortofrutta e l’abbigliamento verranno riuniti nella stessa giornata, così come da tempo chiedevano i commercianti ambulanti, ma ci saranno anche nuovi spazi per ospitare le bancarelle di altre categorie merceologiche. E piazza Italia, il sabato mattina, per la prima volta ospiterà un mercatino ben più ampio, vario ed esteso di quello attuale, visto che si allungherà anche nella strada che costeggia il palazzo comunale e piazza Italia. Ma non solo: la piccola rivoluzione del sabato, in realtà, è solo un passaggio di un piano più ampio sul commercio in città che presto, tra gli altri punti, toccherà anche la destinazione dei box di via Convento e di piazza Mameli, la collocazione degli hobbisti, i chioschi da mantenere e quelli da eliminare. Sono tante, insomma, le novità in arrivo a Nuoro per il settore in questo avvio di primavera.

«Per la riunificazione dei due mercatini, del venerdì con quello del sabato è tutto pronto – spiega l’assessora comunale Rachele Piras – il ritardo nell’operazione finora è stato legato ai lavori in corso nella zona: gli spazi da destinare al mercatino riunificato, infatti, sono occupati da parte della ditta che ha i cantieri aperti in viale Trieste. Ma per la riunificazione adesso ci siamo. E tra gli altri aspetti avrà il vantaggio di liberare gli spazi del venerdì per il parcheggio, e nella giornata del sabato comporterà l’estensione del mercatino attuale anche nella via laterale del palazzo comunale lungo piazza Italia». Dietro la riunificazione in corso dei due mercatini – abbigliamento e ortofrutta che, non appena terminato il cantiere della zona di piazza Italia confluiranno entrambi nella giornata del sabato – c’è un’operazione più estesa, che procede ormai da diverse settimane e mesi, e che fa parte di un vero e proprio “piano per il commercio” giunto alla fase preliminare e che, tra gli altri aspetti, si è occupato in particolare di trovare gli spazi giusti per estendere o riorganizzare le diverse aree mercatali presenti a Nuoro città. E che riguarda, ad esempio, anche il mercatino dell’antiquariato che ogni mese si tiene al corso Garibaldi.

Il nuovo piano del commercio, predisposto dal Comune, prevede, ad esempio, altri sette spazi a disposizione per le bancarelle, rispetto agli attuali undici già occupati. E in totale, dunque, nell’antica via Majore, il mercatino delle antichità potrebbe coinvolgere 18 espositori e anche gli 11 che già espongono nella zona sono stati ricollocati su stalli più ampi, di circa otto metri quadri. «Gli uffici comunali hanno lavorato molto bene per trovare le soluzioni affinché le porzioni di spazio a disposizione dei mercatini vengano redistribuite tra tutte le categorie merceologiche favorendo la promiscuità e la diversificazione – spiega ancora l’assessora Piras – abbiamo affidato allo studio Vittorio Addis la redazione del piano commerciale, le cui interlocuzioni e la cui analisi era cominciata con l’assessora Mele. Si tratta di un piano che contiene tutte le scelte politiche che dovranno passare al vagli o della commissione Attività produttive che verrà convocata immediatamente». Tra i temi dei quali la commissione dovrà parlare ci sono l’estensione del mercato del sabato anche ad altre categorie merceologiche, la conferma del mercato settimanale di Campagna amica, la conferma del mercato dell’antiquariato, e le questioni relative ai box di piazza Mameli, a quelli di via Convento. L’idea, per questi ultimi due, è di trovare una strada per il recupero e il rilancio.

E all’attenzione della commissione consiliare, tra le pieghe del nuovo piano del commercio arrivato alla fase preliminare, presto arriveranno pure la questione chioschi, perché ne esistono diversi da eliminare e altri da spostare o realizzare, e il caso hobbisti. Per questi ultimi i programmi prevedono che venga istituita una giornata di mercato ad hoc. Eccoli qui, dunque, i punti chiave del nuovo piano per il commercio in città che presto verrà discusso in commissione consiliare e in consiglio. «Sarà un percorso partecipato – precisa l’assessora Piras – per individuare i portatori d’interesse e coinvolgere i commercianti locali, l’associazione commercianti, i residenti, gli hobbisti, gli enti locali, i visitatori. Stiamo predisponendo il cronoprogramma per effettuare questi passaggi ed elaborare un piano del commercio definitivo ovviamente confrontandoci e coinvolgendo tutti i consiglieri comunali».

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