La Nuova Sardegna

Nuoro

Siccità

La Baronia resta a secco, chiuse le condotte per le campagne: arrivano le prime autobotti

di Sergio Secci

	Una veduta della diga Maccheronis
Una veduta della diga Maccheronis

Si inizia dall’agro del comune di Posada, e nei prossimi giorni si proseguirà nei restanti territori di Torpè, Siniscola, Budoni e San Teodoro

06 giugno 2024
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Posada Il Consorzio di bonifica della Sardegna centrale, su disposizione del Comitato istituzionale dell’autorità di bacino (delibera n. 8/2024), deve procedere a chiudere le reti irrigue del Distretto del Posada. Si inizia dall’agro del comune di Posada, e nei prossimi giorni si proseguirà nei restanti territori di Torpè, Siniscola, Budoni e San Teodoro. Verranno tenute in esercizio solo ed esclusivamente le condotte che alimentano i potabilizzatori comunali. Mentre per la distribuzione dell’acqua per usi civili e potabili alle case ‘sparse’ prive di alimentazione dalle reti pubbliche idropotabili, saranno garantite da autobotti messe a disposizione da municipi e Abbanoa.

«Sapevamo che saremo arrivati a questo. L’assenza di piogge, la poca acqua in bacino, una siccità che si è registrata soprattutto nel settore ovest della Sardegna e che ha interessato in particolare l’invaso di Maccheronis, renderà quest’estate una delle peggiori che il territorio abbia mai registrato» è il commento del presidente del Consorzio Ambrogio Guiso. Garantiti quindi solamente gli usi civili. Le aziende agricole consorziate e con allevamento di bestiame dovranno fare affidamento, su richiesta, su un servizio di approvvigionamento di acqua grezza (non potabile) mediante autobotti.

«Fondamentale per garantire l’abbeveraggio degli animali e quindi la loro sanità, comunichiamo per questo che saranno attivati anche 14 punti di consegna idrica dove le aziende potranno prelevare l’acqua» continua Guiso. «Ci prepariamo a una estate difficile, che segnerà il segno meno per l’economia di questo territorio. Già da oggi 6 giugno 2024 ci sarà una prima autobotte a disposizione dei consorziati in agro di Posada. E altre ce ne saranno da domani. Occorre però attivarsi immediatamente per dare alle aziende risposte per una situazione che ha già raggiunto alti livelli di tensione». Quattrodici i punti di prelievo disposti per l’attingimento dell’acqua. A Posada in località Montigradas, San Simone e potabilizzatore via Gramsci. A Torpè, oltre al potabilizzatore a San Pietro e Sue Mattiu. A Siniscola in loc. Overì,. Marfili e Lupareddu. Per Budoni a Muriscuvò e Lu Linnalvu. A San Teodoro infine attingimento a Franculacciu, La Runcina e Nuragheddu.

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