Nuoro, oggi 26 settembre l’espianto degli organi di Paolo Sanna
Migliorano le condizioni della mamma del killer Roberto Gleboni, ma resta in Terapia intensiva
Nuoro Nella mattina di oggi, 26 settembre, al termine del percorso di osservazione, si procederà all'espianto degli organi di Paolo Sanna, il vicino di casa ucciso ieri, 25 settembre, da Roberto Gleboni. Per il piccolo di dieci anni figlio di Gleboni, arrivato in ospedale in condizioni critiche, non c'è stato nulla da fare: il suo cuoricino non ha retto e si è fermato ieri.
Migliorano, invece, le condizioni della mamma del killer di via Ichnusa e via Gonario Pinna, Maria Riccardi. colpita dal figlio con l’arma da fuoco con cui poco prima aveva ucciso la moglie Giusi Massetti e la figlia Martina. La donna è ricoverata in Terapia intensiva e resta in prognosi riservata.
Resta sotto stretta osservazione anche il figlio superstite, di 14 anni. Sia lui sia la nonna sono considerati non in pericolo di vita. (v.g.)
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